Gli alimenti per rinforzare la memoriaCurare l’alimentazione è fondamentale per mantenersi in forma e in buona salute… ma se attraverso ciò che mangiamo potessimo migliorare anche la nostra memoria? Il cervello in fondo è una parte del corpo come un’altra, e ha bisogno di determinati nutrienti per poter lavorare al meglio.

Se quindi facciamo attenzione a non esagerare con i grassi, per salvaguardare il cuore, o beviamo un bicchiere di latte in più per favorire la salute delle ossa, allo stesso modo possiamo scegliere cosa mangiare o cosa evitare per rinforzare la memoria e favorire il corretto funzionamento del cervello.

Aumentare la memoria può rivelarsi utile nella vita quotidiana ma anche e sopratutto nell’ambito dello studio; ecco come imparare a studiare per risultati migliori.

Gli alimenti per una memoria di ferro

Molti studi nel corso degli anni hanno dimostrato l’esistenza di connessioni tra l’assunzione di  alcune vitamine e minerali e il miglioramento delle attività cerebrali. È ormai noto, per esempio che lo zucchero ha un effetto stimolante efficace nel breve periodo, ma che dopo poche ore esaurisce i suoi benefici, lasciando al contrario una sensazione di stanchezza e spossatezza.

Cosa mangiare quindi per migliorare la memoria?

Gli antiossidanti sono da metterei in cima alla lista degli alimenti amici del cervello: via libera quindi a carote, noci e tè verde, da consumare regolarmente ma cercando di non esagerare mai con le dosi.

La soia è un altro alimento che, “importato” dalla cucina orientale, dovrebbe avere un posto fisso alle tavole degli smemorati. Si possono utilizzare i germogli di soia, oppure il tofu, alla base di molte gustosissime ricette. Oppure si può scegliere di sostituire il latte vaccino con il latte di soia, da bere da solo o combinato con altri ingredienti per creare frullati, centrifugati o macedonie golose.

Olio d'oliva per una memoria di ferroAnche un alimento spesso sottovalutato come l’olio d’oliva è un valido alleato per migliorare le performance mnemoniche! Basta usarlo regolarmente come condimento a crudo o per la cottura, e i benefici non tarderanno a mostrarsi.

Infine, come dimenticare il pesce? Sgombro, sardine, alici, aringhe, salmone sono ricchissimi di acidi grassi della serie omega3, fondamentali per il buon funzionamento del cervello. È importante però consumare questo pesce non troppo cotto per poter godere appieno dei suoi benefici: un’eccessiva cottura infatti altera i nutrienti rendendoli molto meno efficaci.

Dieta per la memoria sì, ma attenzione alle proporzioni

 

Gli alimenti qui descritti offrono un valido aiuto per potenziare le attività cerebrali, ma devono essere consumati all’interno di un programma alimentare equilibrato: mangiare solo salmone per una settimana a pranzo e cena ha molti più svantaggi che benefici.

È importante quindi cercare di bilanciare nutrienti offerti da questi alimenti, con gli altri necessari alle esigenze dell’organismo. Avere una buona memoria è importante, ma senza dimenticare il resto del corpo!

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