0 oggetti | €0

Come studiare meglio e più velocemente

In questo articolo ci occuperemo di affrontare le tematiche riguardanti un metodo che permetta di capire meglio come studiare e in tempi piu’ ridotti.  In primo luogo, prima di acquisire il metodo alternativo di studio, occorre valutare attentamente la situazione, per evitare che l’ ansia pre-esame possa prendere il sopravvento, ma non solo: spesso quest’ ultima non porta al risultato di riuscire nello sforzo di incrementare le ore di studio, ma anzi crea una sorta di repulsione che ci porta inevitabilmente a curarci di altre attivita’, in genere hobby, sport, interessi personali, etc.

Qui di seguito, verra’ esposto un possibile metodo da adottare per riuscire nello studio,  costituito da tre semplici elementi da seguire. Vediamo di seguito come studiare. Ricordiamo inoltre che per migliorare il proprio metodo di studio è fondamentale sviluppare una buona memoria, ecco le tecniche di memoriazzazione per migliorare l’apprendimento.

Come studiare al meglio in 2 passi

ecco i metodi per studiare meglio

1) Pit – Stop; 

Uno degli elementi cardine,  per migliorare lo studio, consiste nel riuscire a ridurre i tempi di cambio attivita’ , cosi’ come avviene nelle fasi di pit-stop, automobilistico. Tutto viene rigorosamente cronometrato e controllato con assoluta velocita’ e criterio.

Occorre pertanto ridurre i tempi morti,  quelli in cui ad esempio si passa dal tempo libero (gioco, Internet, o semplice riposo-ozio, etc.) all’ inizio della fase di studio vera e propria, creando un vero e proprio rito,  che consiste per es. nell’ iniziare a studiare ad una certa ora, o dopo un certo numero di azioni.

In tal senso, la predisposizione mentale permettera’ non solo di creare una vera e propria procedura,  ma permettera’ alle nostre capacita’ cognitive di prepararsi in tempo per iniziare a regime. Questa ritualita’ , consente di poter guadagnare proprio sui tempi morti. 

2) L’ importanza degli appunti; 

 

Riuscire nello studio comporta, un elemento fondamentale da non trascurare mai: l’ arte di riuscire a prendere appunti.  Si tratta di un’ abilita’ che permette in primo luogo di impegnare in modo proficuo le ore di lezione, predisponendosi all’ argomento da studiare.  In secondo luogo, possiamo riuscire a trovare un adatto percorso semantico,  necessario ad individuare tutti quegli elementi che riguardano un dato argomento.

Se ad esempio prendiamo a modello la produzione dantesca, essa ci permette in modo superficiale di imparare delle nozioni che servono al momento della verifica orale o scritta, ma possiamo riuscire ad impadronirci dei contenuti modificando la nostra prospettiva concettuale.

Possiamo grazie alla nostra immaginazione riuscire a trarre un’ ottima sceneggiatura cinematografica dalle vicende della divina Commedia, potendo trovare tutta una serie di elementi concettuali di aggancio che permetteranno uno studio e una trattazione successiva dell’ argomento piacevole ed innovativa, con beneficio delle nostre valutazioni e della nostra autostima.

In questo senso basterebbe riuscire a creare una semplice mappa concettuale, senza produrre appunti in grande quantita’, arricchendo il tutto con uno schema costituito da parole chiave o pittogrammi legati ai vari concetti da approfondire. Immaginate di creare per esempio una segnaletica per delimitare i luoghi infernali ad esempio.

 

Sperimentare e sperimentare

 

Sperimentare nel metodo di studio Ognuno di noi ha delle potenzialita’ cognitive, data ad esempio da una memoria di ferro, la capacita’ di schematizzare informazioni, le proprie conoscenze culturali, etc.  Allora, occorre trovare il miglior metodo di studio proprio ricorrendo a “cio’ che si possiede”, alla maniera McGyver, ma in modo reale.

Bisogna ad esempio riuscire a capire il proprio ciclo cognitivo di attenzione, ovvero l’ intervallo di tempo nel quale si riesce a essere lucidi nello studio, il successivo periodo di relax, e nuovamente il secondo intervallo di attenzione che normalmente e’ piu’ breve del primo; tutto questo per imparare come studiare.




0 commenti /

Lascia un commento →

Lascia il tuo commento