La grossa mole di lavoro richiesta a uno studente per riuscire a stare al passo con gli esami rende indispensabile capire Studiare e migliorare la memoriacome studiare con profitto impiegando il minor tempo possibile.

Programmi con bibliografie interminabili, tomi gonfi di pagine e scadenze sempre troppo vicine rischiano di scatenare il panico anche nei più diligenti, soprattutto considerando che oggi la vita di uno studente include – per fortuna – anche altre attività oltre la routine universitaria. Capire non solo cosa ma anche come studiare diventa perciò quasi una questione di sopravvivenza.

Per ottimizzare i tempi di studio è fondamentale trovare un metodo che punti in primo luogo a migliorare la memoria. Proprio come un muscolo, infatti, più la memoria viene fatta “lavorare” più diventa attiva, scattante e affidabile, e per allenarla nel modo più corretto esistono alcune tecniche studiate ad hoc.

Un primo semplice metodo per capire come studiare con profitto è quello degli acronimi.

Consiste nell’associare ad ogni lettera o sillaba di una parola un secondo termine.Un esempio? Per imparare la giusta sequenza delle Alpi basterà ricordare la frase “Ma con gran pena viene giù” (MA designa le Alpi Marittime, CO le Alpi Cozie, GRA le Alpi Graie, PE  le Alpi Pennine, LE le Lepontine, RE le Retiche, CA le Carniche e GIU Giulie).

Allo stesso modo, per studiare e creare legami tra più informazioni può essere utile sfruttare la Tecnica dei loci. Sebbene metterla in pratica sembri più complicato all’inizio, in realtà con un po’ di costanza si dimostrerà un metodo assai valido.

Ooccorre “posizionare” le nozioni che si vogliono ricordare associandole mentalmente a oggetti o parti di un luogo Tecniche di studio per migliorare la memoriafamiliare, di cui conosciamo alla perfezione anche i più piccoli dettagli, per esempio la strada che si percorre per andare in università o la cucina di casa. È inoltre importante che questi luoghi abbiano molti “vani”, postazioni su cui collocare tutte le parti del discorso che si vogliono memorizzare.

Una volta individuato il luogo, bisogna assegnare a ogni oggetto (ogni “vano”) una parola chiave, il punto più significativo della parte di discorso. Una volta creato un quadro completo, per richiamare alla mente le informazioni basterà compiere una sorta di tour virtuale attraverso il luogo scelto, partendo dalla prima parola chiave e ripercorrendo tutte le postazioni stabilite in precedenza, man mano che si porta avanti il discorso.

Altro strumento per migliorare la memoria attraverso lo studio è quello dell’insegnamento.

I ricercatori hanno scoperto che studiare insegnando nuovi concetti ad un’altra persona è un ottimo metodo per fissare nella memoria le nozioni apprese. La necessità di creare un discorso chiaro e lineare, comprensibile a chi vi ascolta aiuterà non solo a richiamare le informazioni con facilità, ma anche a sviluppare un testo il più possibile logico e pulito.

Certo è poi che senza una vera motivazione personale e un costante impegno i risultati tarderanno a mostrarsi, ma usare queste tecniche come rinforzo o stimolo allo studio è certamente una carta che vale la pena provare a giocare.

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