Il metodo di studio in 2 passiIn quest’ articolo ci occuperemo di valutare alcuni consigli riguardanti un adatto metodo di studio, da usare e provare. Il primo elemento da valutare riguarda alcune considerazioni sul funzionamento del nostro cervello.

Possiamo affermare che il funzionamento di quest’ ultimo si basa su vari meccanismi, di tipo associativo e semantico, sequenziale, etc.  Il secondo aspetto, riguarda sicuramente il tipo di studi che si affrontano, il piano di studi, etc.

Infine, il terzo aspetto riguarda l’ esperienza acquisita fino ad ora, ovvero l’ insieme dei metodi di studio ed approcci “collezionati” fino ad un certo momento. Ovviamente occorre capire se questi ultimi possano essere veramente efficaci.

Un metodo di studio per essere veramente efficace non può prescindere dallo sviluppo di una buona memoria; aumentare la memoria ecco due esercizi infallibili.

Il metodo di studio in 2 passi

Il primo approccio allo studio consiste nel metodo del riassunto, ovvero il modo di poter estrapolare i concetti chiave, e l’ ossatura portante della disciplina. E’ fatto ovvio, che tale lavoro di estrazione, risulta essere piu’ facile nel momento in cui l’ insieme dei testi su cui studiare risulta ridotto. Diversamente, nel caso in cui il numero dei testi, e la lunghezza di ognuno siano abbastanza “corposi“, il lavoro di riduzione rappresenta un’ ulteriore priorità, al fine di evitare dispersione e perdita di tempo.

Il modo da usare consiste, nel riuscire ad estrapolare i concetti chiave dal testo, riducendo il carico degli argomenti dispersivi. Riguardo al tempo da impiegare invece, e’ preferibile evitare delle sessioni di studio lunghe, ma diversamente, alternare a circa 30-45 minuti di studio, almeno 15-20 minuti di pause. In tal modo, il rendimento di attenzione risulterà sicuramente elevato durante le sessioni di studio, con beneficio per il risultato finale, e senza essere costretti a studiare anche nelle ore notturne.

Il secondo approccio allo studio consiste nell’ affinare ulteriormente il materiale che è stato ricavato dallo studio, ovvero una serie di contributi costituiti da riassunti, schemi concettuali, grafici etc, e dall’ altro un contributo costituito da una serie di domande, mediante le quali e’ possibile testare la nostra preparazione.

In particolare, riguardo queste ultime, è bene assistere a sessioni di esami, oppure chiedere ad amici e colleghi (affidabili), i quali potranno spiegarci quali sono i punti sui quali un determinato docente batte in modo più categorico, e quali argomenti invece vengono richiesti in modo più superficiale.

Riguardo ai tempi di studio, questi ultimi vanno via via ridotti, nell’ arco del tempo, cioè in corrispondenza delle date d’ esame, al fine di dare un adatto tempo di riposo alla nostra mente e ridurre lo stress psico fisico.

Il metodo di studio: conclusioni

 

Il metodo di studio: conclusioniQuesto metodo, permette di poter acquisire un buon rendimento nello studio, con la precisazione di dedicare un maggior lavoro a quelle discipline che risultano più importanti, e riducendo invece i tempi per quelle discipline che sono ritenute poco interessanti.

E’ fatto ovvio, ricordare alcuni importanti aspetti che riguardano lo stile di vita da adottare, con particolare riferimento all’ esigenza di rispettare le ore del sonno, dedicarsi allo sport ed attività fisica, scegliere sempre un’ alimentazione sana ed infine dedicarsi sempre ai propri hobby ed interessi. Il tutto avrà enormi vantaggi per il risultato finale.

Questi, in sintesi, alcuni consigli per poter ottenere dei buoni risultati partendo da un buon metodo di studio.

0 Commenti

Lascia un commento

    Lascia il tuo commento

    Lascia un commento