Esistono molti esercizi per migliorare la memoria.Esercizi per la memoria per ricordare di più e più a lungo
Infatti, è possibile avere una mente lucida e una buona memoria anche in età avanzata se quotidianamente dedichiamo del tempo ad allenarle.

Gli esercizi per la memoria possono essere effettuati in qualsiasi momento della giornata e non implicano necessariamente lo studio o la lettura di un libro.

Una buona abitudine per ricordare di più e più a lungo, può essere quella di ripassare i momenti della giornata prima di dormire. Trascorrere qualche minuto cercando di ricordare cosa abbiamo fatto da quando ci siamo alzati, cosa abbiamo mangiato e chi abbiamo incontrato, stimola la cosiddetta memoria passiva.

In effetti negli archivi della memoria viene registrato tutto ciò che facciamo, vediamo o diciamo, ma se queste attività non sono state svolte con l’intento di ricordarle, sarà più difficile farle riaffiorare alla mente.

Esercizi per la memoria

Un ottimo esercizio per la memoria è quello di stabilire con quale scopo si stanno incamerando le informazioni: se etichettiamo nella nostra mente i dati appresi come “importanti”, il processo di recupero sarà più facile e immediato.

per ricordare di più e più a lungo: Esercizi per la memoriaUna volta che abbiamo deciso che quelle informazioni devono rimanere “a portata di mano”, può essere utile manipolarle per renderle emotivamente significative.
Per farlo possiamo collegare le informazioni ad un’immagine, ad una persona, o alla sensazione che ci trasmettono mentre le stiamo apprendendo.

Ad esempio se dobbiamo assolutamente ricordare di svolgere un’attività per il nostro capo, possiamo associare l’attività da ricordare al fatto che se non lo faremo il capo si arrabbierà e questo comporterà delle spiacevoli conseguenze: questa consapevolezza manterrà in allerta la memoria fin quando non avremo svolto l’attività che ci è stata richiesta ed eviteremo così un richiamo formale.

3 esercizi per la memoria

1. Mens sana in corpore sano.
L’esercizio fisico apporta ossigeno al cervello e ne migliora le prestazioni rendendolo più reattivo e presente. Un’attività fisica costante aumenta la capacità di concentrazione, e la chiarezza nel flusso di pensiero.

per ricordare di più e più a lungo: Esercizi per la memoria

2. Esercizio mentale.
Sembra una cosa noiosa, ma non è così. La mente può essere allenata di continuo e in modi anche molto divertenti. Alcuni giochi di carte – come il poker o il bridge – consistono nel tenere a mente le carte che escono o i punteggi per vincere: quale migliore esercizio per migliorare la memoria? Anche i giochi di parole o di numeri come i cruciverba, Scarabeo e i Sudoku hanno effetti positivi sulla memoria. Così come i giochi di società più complessi, come Risiko o gli scacchi.

3. Imparare cose nuove.
Più la mente viene stimolata con cose nuove da ricordare, più sarà pronta e veloce nel recuperare qualsiasi tipo di informazione. Imparare a suonare uno strumento musicale, o un nuovo software informatico, è un ottimo esercizio per ricordare di più.

Svolgere ogni giorno almeno uno di questi esercizi per ricordare, abbinati allo studio di alcune tecniche di memoria, insieme ad una alimentazione corretta e al riposo notturno, garantisce una mente lucida, ragionamenti nitidi e una memoria di ferro a prova del tempo.

1 Commento

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  • Eliza Ferrell

    [3] Questo ha reso possibili anche i processi di apprendimento, che sono un’altra cosa rispetto alla ‘semplice’ memoria, proprio per la elaborabilità delle informazioni, più ancora che per la loro stabilità: apprendere non è (solo) ricordare: p.es. posso ‘ricordare’ che cosa sia la ‘multietnìa’, e anche che nel Medio Evo più popolazioni ‘barbare’ si siano stabilite in Italia mescolandosi alle popolazioni autoctone. Però, per potermi formare il (nuovo) concetto della ‘multietnicità’ della popolazione che vive ora nel mio Paese, non basta che ‘ricordi’ cosa è ‘multietnìa’: devo averlo ‘appreso’, e saperlo ‘elaborare’. Come? Il processo di apprendimento comporta che una volta assimilato il popolo italiano al concetto di ‘multietnìa’, esso stesso si accomodi (si renda più adeguato) alla ‘nuova informazione’ emersa (“forse discendo dai ‘barbari’ io stesso”): p.es. posso pensare che “la multietnia è una bella cosa” o che “i ‘barbari’ non erano poi tanto cattivi”). In questo modo, ogni nuovo concetto modifica quelli dai quali si è originato; (nel nostro esempio risultano accomodati i concetti di multietnia e di barbaro).

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