Creare un metodo di studio efficace è importante sia per superare in modo brillante esami e test, sia per riuscire a conciliare i numerosi impegni che riempiono la giornata di ogni studente.

Costruire un metodo di studioCercare di fissare nella memoria un tomo di diritto privato in un’unica notte, non solo è faticoso, ma anche controproducente: quello che si ottiene è una “poltiglia” di informazioni spesso appena abbozzate e difficilmente collocabili all’interno di un discorso logico.

Inoltre, costruirsi un buon metodo di studio è molto più semplice di quello che può sembrare.

In primo luogo, è fondamentale imparare a organizzare i materiali secondo classificazioni concettuali. Questo significa concentrarsi su una materia alla volta, per evitare confusione e “interferenze” tra un argomento e l’altro.

Se devi preparare più esami contemporaneamente, cerca di studiare allo stesso tempo i due campi più dissimili tra loro (per esempio, chimica e arte), al fine di ridurre al minimo le influenze.

Oltre a questa divisione generale, il metodo di studio migliore prevede di organizzare concettualmente anche le nozioni di una stessa materia, unendo le informazioni collegate tra loro e rimandando a un secondo momento gli altri campi concettuali.

Creare un percorso logico tra una nozione e l’altra all’interno di un campo concettuale aiuta sia ad evitare confusioni, sia a preparare un discorso lineare e chiaro.

Un metodo di studio, più modalità di apprendimento

Per fissare al meglio le nozioni nella mente, stimola il maggior numero possibile di modalità di apprendimento. Oltre a leggere più volte un capitolo, anche ad alta voce, sottolineare i concetti chiave, e ripeterli, prova a registrarti e riascoltarti in un secondo momento, magari durante il tragitto verso la scuola o l’università.

Come costruire un metodo di studio efficacePer evitare le full immersion dell’ultimo momento, il metodo migliore è quello della “distribuzione”. È dimostrato che, dato un insieme di informazioni – come il capitolo di un libro – è molto più efficace studiare il materiale in diverse sessioni, piuttosto che tentare di memorizzare tutto in un unico lungo periodo di studio.

Il metodo di studio distributivo

Le “regole” sono molto semplici. Ogni settimana, dopo aver seguito i corsi delle materie Alfa, Beta, Gamma e Delta, prenditi un momento del weekend per rivedere gli appunti. Le quattro materie, però, non devono essere “ammucchiate” in unico pomeriggio.

Potresti scegliere per esempio di dedicarti ad Alfa il sabato mattina, a Beta dopo pranzo, a Gamma la domenica pomeriggio e a Delta nel dopocena, di modo da creare quattro momenti di studio ben distinti tra loro. Il tempo dedicato a ciascuna materia dopo la prima settimana dovrebbe essere di circa 15-20 minuti.

Alla fine della seconda settimana, sempre rispettando i quattro momenti scelti, riprendi gli appunti, concentrandoti sulle nuove nozioni e ritornando su quelle della settimana prima. Questa volta il tempo per ciascuna materia non dovrebbe superare i 30 minuti.

Proseguendo secondo questo metodo di settimana in settimana, arriverai all’esame senza bisogno di cimentarti in faticose sedute di studio dell’ultimo momento. Di volta in volta infatti avrai  riletto e ripassato il programma di tutto il corso.

Inoltre, gli studi dimostrano che gli studenti che utilizzano il metodo di studio distributivo conservano le informazioni più a lungo rispetto ai loro colleghi nottambuli. Un bel vantaggio, vero?

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