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Il metodo di studio in funzione della facoltà: Cambia?

metodo di studio e facolta' In questo articolo si menzioneranno taluni consigli al fine di poter riuscire ad ottenere un efficace metodo di studio. La questione della facolta’ e di conseguenza del riuscire a trovare un adeguato metodo in funzione della prima, e’ una problematica facilmente risolvibile.  Il metodo di studio da adottare risulta essere una scelta soggettiva, cioe’ dipendente dalle nostre potenzialita’.

E’ chiaro che la facolta’ universitaria che si va a scegliere risultera’ sicuramente affine alle nostre potenzialita’ individuali. Il problema allora si risolvera’ nel seguente modo: si deve riuscire ad acquisire un metodo piu’ efficace di quello fino ad ora utilizzato, oppure basta semplicemente riuscire ad ottimizzarlo per avere eccellenti risultati.

I consigli per un adeguato metodo di studio

1) Come primo aspetto, bisogna ricordare il principio della perseveranza e impegno i quali devono essere costanti. In tal senso e’ opportuno riuscire a pianificare il proprio tempo,  mediante la creazione di un adeguato piano d’ azione che consiste nel suddividere il carico di studio in funzione delle varie giornate.

Questo aspetto permette di non rinunciare alle attivita’ del tempo libero (sport, hobbies, etc. ) che non devono mancare e di suddividere un carico cognitivo adeguato, evitando di ridursi a studiare la notte prima degli esami  in modo affannoso.  La pianificazione del tempo e’ data sia dalle proprie capacita’ soggettive che dal carico di studio (in funzione della materia da studiare) richiesto.

Ad esempio, un buon metodo puo’ essere quello di basarsi in base alla quantita’ di materiale da studiare a disposizione, come il numero dei testi, le pagine di ognuno, appunti pesonali, dispense, etc.

2) Sfruttare proficuamente le lezioni, per poter capire quali sono i concetti fondamentali da quelli orbitanti di secondo livello,  per poter trarre solo il succo della materia. Ricordare di interrompere una sessione di studio con delle pause, al fine di allentare la tensione ed evitare lo studio notturno: si deve riposare bene altrimenti risultera’ compromessa la giornata successiva.

3) Come terzo aspetto si ricorda il primo approccio allo studio di un testo, ottenuto mediante una lettura approfondita senza forzare troppo su una memorizzazione delle singole parole. Un buon consiglio potrebbe consistere nel cercare sulla rete appunti e informazioni che permettono in molti casi di semplificare il lavoro di studio.  Riguardo alle materie di tipo scientifico bisogna prima trattare in modo adeguato la teoria e poi passare alle dimostrazioni pratiche.

La capacita’ di argomentare e’ fondamentale

 

argomentare nello studio In riferimento alle materie umanistiche, nelle quali e’ possibile gestire l’ argomentazione in modo elastico, e’ bene abituarsi a creare delle mappe semantiche, nelle quali le parole chiave  permettano di accedere all’ argomentazione completa, in modo da coprire tutto l’ insieme del programma.  Sono da evitare i riassunti, i quali necessitano molto tempo per poter essere scritti, riletti e corretti.

In ultima analisi, una volta realizzate le mappe semantiche, occorre iniziare a ripetere l’ argomento con tono di voce adeguato. Bisogna disporsi in una camera della propria abitazione per cui ci si puo’ immergere nello studio evitando interferenze e disturbi. La ripetizione permette di edificare una solida argomentazione e la capacita’ di rendere circolare la materia, cioe’ avere la padronanza piena della disciplina.

In definitiva è chiaro che il metodo di studio è fondamentale per riuscire ad avere risultati eccellenti, e che lo stesso metodo può essere migliorato grazie ad una umento di memoria, ecco le tecniche di memorizzazione per ricordarsi tutto.




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