Come trovare il metodo di studio adattoTrovare un metodo di studio efficace può essere una vera e propria sfida. Molti studenti non si arrischiano a sperimentare nuove tecniche  per timore di non avere abbastanza tempo o di non riuscire a prepararsi a dovere per l’esame. Così facendo, si accomodano sulle vecchie abitudini, costruite in anni e anni di scuola e di metodo di studio “imposto” da insegnanti o da un calendario di verifiche e interrogazioni troppo fitto.

Molti altri non sviluppano nemmeno una vera e propria strategia, e si affidano a tour de force intensivi in cui un una settimana si prova a concentrare lo studio di mesi di lezioni, spesso con risultati deludenti. Tuttavia, è consigliabile per chiunque trovare un metodo di studio per studiare in modo efficace ed ottenere risultati migliori senza perdite di tempo inutili.

Il metodo di studio universale esiste davvero?

Esistono moltissime teorie su quale sia il modo migliore per studiare, alcune molto efficaci, altre più improvvisate, ma nessuna può essere considerata valida in modo universale. Questo perché ogni studente ha un modo diverso di ragionare, di memorizzare e di comprendere le informazioni. Alcuni possiedono una memoria fotografica, che viene aiutata da immagini; altri ricordano con più facilità le nozioni se associate tra loro attraverso collegamenti logici, altri ancora hanno bisogno di riscrivere ciò che studiano per poterlo fissare nella mente.

Determinare quale sia il miglior metodo di studio in assoluto è quindi impossibile, semplicemente perché un metodo del genere non esiste. Come trovare allora la strategia più adatta? La parola d’ordine è sperimentare. Online si possono trovare un’infinità di consigli su come prepararsi al meglio ad un esame, ed è necessario provarli sulla propria pelle per capire se sono quelli adatti, o se è meglio invece continuare a cercare. Solo compiendo questo piccolo sforzo si potrà poi arrivare ad una strategia definitiva.

Indicazioni generali per il metodo di studio

 

Il metodo di studio personalizzatoSebbene non esista una strategia valida a livello universale, è possibile seguire delle indicazioni generali per poter studiare in modo più efficace, al di là del metodo che si è scelto.

Prima di tutto è necessario concedersi un numero di ore di sonno adeguato, che non scenda mai sotto le sei ore. Dormire è importante perché durante la notte il cervello rielabora le informazioni raccolte durante il giorno e le fissa nella memoria. Inoltre, dormire poco non aiuta la concentrazione nelle ore di veglia e favorisce l’accumularsi di stress e tensione, che hanno un’influenza negativa sulla capacità di memorizzazione.

In secondo luogo, è bene organizzare il proprio studio in modo responsabile: se è necessario studiare un libro di mille pagine, pensare di poterlo fare in una sola settimana è assurdo. Preparare un programma di lavoro realistico è inoltre un modo per tenere a bada l’ansia da esame e studiare più tranquillamente.

Infine, un aiuto in più può venire dall’alimentazione: sotto esame è sconsigliato abusare di cibi troppo pesanti, grassi o fritti. Meglio mangiare in modo leggero favorendo alimenti ricchi di vitamine e omega 3, che rafforzano la memoria.

Una volta trovato il metodo di studio adatto, e seguendo questi piccoli accorgimenti, anche l’esame più impegnativo potrà essere affrontato con la giusta serenità.

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