Maturità alle porte? Un esame ostico da preparare in poco tempo? Imparare a studiare nel modo giusto è importante per poter apprendere in modo veloce, produttivo e duraturo grandi quantità di informazioni.

Tecniche per imparare a studiarePrima di tutto bisogna eliminare la credenza secondo cui esisterebbero persone in grado di imparare a studiare, e altre che invece non sono proprio portate. Una media insufficiente o un esame andato male possono essere sintomi di problematiche differenti, tra cui la mancanza degli stimoli adatti da parte degli insegnanti o un approccio sbagliato alla materia: non è possibile pensare di utilizzare lo stesso metodo per imparare una formula chimica e per studiare la stilistica pittorica di Monet!

Al di là di questa differenziazione, tutti possono essere bravi, e anche chi già ottiene buoni risultati può migliorare il suo rendimento utilizzando tecniche di memorizzazione e lettura veloce.
Si tratta di veri e propri “trucchetti” che chiunque può mettere in pratica facilmente e che consentiranno di ottenere uno studio molto più proficuo.

Imparare a studiare con le domande giuste

Mentre leggete un testo iniziate a porvi delle domande: di che cosa si tratta? So già qualcosa riguardo questo argomento? Che cosa mi ricorda? Qual è l’elemento più importante? Interrogare in modo critico sé stessi e il testo crea attenzione, favorisce la concentrazione e accresce la memoria per i dettagli.

Certo, queste sono domande molto generali, adattabili a una grande varietà di testi, ma a seconda della materia di studio imparerete a porvi domande sempre più precise. Se, per esempio, state studiando la stilistica pittorica di Monet potreste chiedervi: cosa si intende per stilistica pittorica? Ho già visto opere simili a questo quadro? E dove le ho viste? Qual è la componente più importante della tecnica?

È anche possibile trasformare i titoli di sezione (di capitoli, paragrafi, ecc.) in domande. Tornando a Monet, se il titolo della sezione del libro di arte fosse “L’impressionismo”, le domande da porre potrebbero essere: che cos’è l’impressionismo? Quali sono le caratteristiche dell’impressionismo?
Le domande sono anche molto utili per collegare diverse parti di un testo, al fine di comprendere meglio dinamiche di causa effetto, motivazioni e sequenze logiche o temporali.

Leggere in modo selettivo: lo skimming

Questo metodo consiste nell’imparare a scremare le informazioni all’interno di un testo utilizzando le parole chiave che vengono fornite, senza quindi leggere ogni singolo vocabolo presente sulla pagina. Saltando tutte quelle parti che non hanno una grossa importanza sul piano del significato complessivo è possibile elaborare i dati in modo molto più veloce rispetto alla tradizionale lettura parola per parola.

Ovviamente, questo metodo per imparare a studiare in modo efficace prevede l’eliminazione della sub-vocalizzazione: quando leggiamo a voceConsigli per imparare a studiare alta, infatti, il cervello impiega molto più tempo per elaborare le parole prima di pronunciarle, cosa che non avviene durante la lettura silenziosa, molto più rapida. Un’ulteriore perdita di tempo da eliminare, simile alla lettura ad alta voce, è la “pronuncia silenziosa”, all’interno della mente, dei vocaboli che compongono il testo.

Molti studi hanno infatti dimostrato che, fintanto che la prima e l’ultima lettera di una parola sono ordinate nel modo giusto, il cervello è in grado di capire la disposizione delle altre lettere e di posizionarle secondo logica senza bisogno che l’occhio si soffermi su ogni singola sillaba.

Interrogarsi, scremare, leggere in silenzio sono piccoli accorgimenti che chiunque può mettere in pratica per imparare a studiare.
Piccoli accorgimenti senza sforzi ma che, se applicati con costanza consentono di imparare a studiare bene e di ottenere risultati davvero sorprendenti.

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