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Imparare a studiare con un metodo nuovo: perchè farlo?

Studiare con determinazione In questo articolo valuteremo i vantaggi di imparare a studiare con un metodo di studio adeguato alle necessita’ individuali, con beneficio sui propri voti scolastici e sulla propria autostima.

La prospettiva di vedere lo studio come un dovere, permette in molti casi di ottenere un valido risultato ma quest’ ultimo aspetto tende a vacillare laddove iniziano a manifestarsi talune difficolta’, dovute in primo luogo ad un risultato non soddisfacente ad esempio nel periodo accademico, ed in secondo luogo alla condizione per la quale si lavora e si studia.

In tal senso, spesso e volentieri verra’ meno la voglia di studiare a fronte della piu’ invitante ricompensa monetaria del proprio lavoro. Vediamo di seguito come imparare a studiare in modo alternativo, oppure aumenta la memoria con le migliori tecniche di memorizzazione.

Imparare a studiare cambiando prospettiva

Siccome lo studio, ma in generale un qualunque percorso, (necessario a raggiungere un certo traguardo), implicano una serie di sforzi non banali sarebbe opportuno analizzare una serie di elementi qualitativi utili a chiarire bene la propria meta e come ovviamente raggiungere quest’ ultima.

1) Possedere un sogno nel cassetto, e il relativo piano per realizzarlo;

2) Possedere una volonta’ e determinazione tale da raggiungere il proprio sogno;

3)Creare una serie di azioni da seguire per arrivare alla meta.

Questi 3 elementi, riassumono per qualunque azione che si voglia compiere, il modo piu’ efficace di arrivare alla meta con successo. Essi rappresentano un modus operandi, che non permette di lasciare spazio ad ansie o insicurezze da mancanza di autostima.  Una volta compresa la prospettiva, necessaria al cambiamento positivo, occorre approfondire nel dettaglio un sistema generalizzato per riuscire ad ottenere ottimi risultati sia in campo scolastico che in campo lavorativo.

Come predisporsi in modo efficace allo studio in 3 step

 

Biblioteca-UniversaleUna volta affrontata la predisposizione di base, occorre affrontare il passo successivo mediante la programmazione di 3 elementi:

1) Predisposizione di tipo cognitivo o mentale, per la quale ci si predispone allo studio. Al fine di potersi sintonizzare nel modo giusto, e’ consigliabile chiudere gli occhi, e rilassarsi alcuni minuti, cercando di raccogliere una serie di sensazioni positive come per esempio un luogo, un colore, una persona, etc. in corrispondenza dei quali si hanno percezioni positive.

In tal senso stiamo predisponendo la nostra mente nel modo migliore, ad iniziare un rodaggio che ci permettera’ in pochi minuti di rendere al meglio nello studio. E’ fatto ovvio, cercare un ambiente in cui non si e’ disturbati da telefono, sms, Internet, etc.  La sessione di studio va finalizzata alle proprie abitudini personali, iniziando da 60 minuti con circa 10 minuti di pausa, per poi tentare di incrementare il periodo di studio.

2) Predisposizione fisica, per la quale dobbiamo riuscire a trovare una postura adatta allo studio. Utilizzare una seduta comoda e possibilmente ergonomica, un tavolo atto a contenere tutti i libri e gli appunti.

3) Predisposizione territoriale, per la quale dobbiamo riuscire a trovare un ambiente con una serie di condizioni microclimatiche adatte per rendere al meglio. In tal caso, bisogna evitare per esempio nella propria abitazione, locali di passaggio, esposti al sole, eccessivamente illuminati oppure troppo caldi o freddi.

Infine sono da sconsigliare in modo categorico le cosidette sale studio, predisposte all’ interno dei locali universitari, nelle quali spesso regna una condizione di caos, rumore di fondo, caldo, etc. sono invece da scegliere quegli ambienti come per. es. le sale lettura delle biblioteche, accessibili ad ognuno, nelle quali esistono ottime condizioni microclimatiche.




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