Il metodo di studio è un percorso che lo studente segue per ottimizzare i tempi e le modalità d’apprendimento.

Ecco perché non può esistere un solo metodo di studio: questo schema varia a seconda dell’età dello studente, dei suoi metodo di studio personaleobiettivi, delle sue capacità e soprattutto a seconda della materia in esame.

Quando si entra nel mondo accademico, avere un metodo di studio è indispensabile sia per tenere il ritmo delle sessioni d’esame – dove si concentrano molti momenti di verifica – sia per poter gestire il proprio tempo che, a differenza delle scuole superiori non viene scandito dai compiti a casa e dalle verifiche giornaliere.

In mancanza di un metodo di studio adeguato, lo studente universitario, è molto più soggetto a periodi di ansia, sconforto, demoralizzazione che derivano dall’incapacità di sfruttare al meglio le sessioni d’appello.
In altri termini, non avere un metodo di studio efficace, aumenta il rischio di andare “fuori corso”.

Metodo di studio: dall’aula alla scrivania

Pur non esistendo un unico metodo di studio, vi sono alcune accortezze che aiutano lo studente a capire in che direzione muoversi per trovare il metodo più congeniale alla sua situazione.

Il primo consiglio che danno i docenti fin dalle scuole medie, è quello di studiare la lezione giorno per giorno.
Per la verità, in un contesto universitario sarebbe impossibile prendere alla lettere questo precetto per ogni materia, ma seguire tutte le lezioni e rileggere a casa gli appunti presi in aula, aiuta moltissimo a fissare le nozioni: in procinto dell’esame basterà una rilettura degli appunti per far riaffiorare alla mente i concetti fondamentali.

Costanza e assiduità rappresentano i due aspetti fondamentali di una preparazione solida e duratura.

Per quanto riguarda gli appunti, bisogna saperli prendere. Molto spesso gli studenti credono di dover appuntare tutto quello che dice l’insegnante e così facendo rischiano di perdere alcuni passaggi fondamentali della lezione. Appunti ben presi, sintetici e precisi rappresentano uno strumento utilissimo in sede di studio in quanto aiutano lo studente a fare una selezione delle numerose informazioni che troveranno nel libro di testo.

metodo di studio personalePersonalizzazione del metodo di studio

 

Per personalizzare il metodo di studio è necessario avere molta consapevolezza delle proprie capacità.

Ad esempio se sappiamo di memorizzare più facilmente le cose sentendole piuttosto che leggendole, un buon consiglio è quello di ripetere la lezione a voce alta e di registrarla per poterla ascoltare in procinto dell’esame.

Altri studenti trovano molto utile riassumere e schematizzare i libri di testo. Queste persone sanno che il loro punto di forza è la memoria visiva e semplificano visivamente i concetti per permettere alla mente di lasciarli riaffiorare più facilmente.

Sottolineare può essere utile, ma anche questa operazione richiede esperienza: molti studenti sottolineano per abitudine, senza diversificare i concetti, usano la matita come un puntatore.
Quando il libro di testo viene riaperto per rivedere i passaggi primari, non sarà sufficiente un’occhiata, ma bisognerà leggere di nuovo tutto!

Invece porre in evidenza parole chiave, nomi, date o concetti può rivelarsi molto utile in sede di ripasso.

Sono molte le tecniche a cui gli studenti possono ricorrere per affrontare serenamente gli esami universitari e le verifiche, ma gli unici fattori che fanno davvero la differenza e che ritroviamo in ogni metodo di studio, sono l’esercizio e la pratica costante.

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento