Metodo di studio accademico: alcuni elementi basilariIn quest’ articolo ci occuperemo di valutare una metodo di studio ottimizzatato per il percorso accademico. Lo scopo è quello di affrontare in modo ulteriormente diverso questa tematica.

Come in altri articoli già scritti, si valuteranno delle tematiche comuni e si avrà il modo di poter affrontare il problema cambiando ulteriormente la prospettiva.

Partiamo dal presupposto che l’ impiego di un metodo di studio, nel quale vengano ottimizzati i tempi, ha lo scopo di poter conseguire risultati intermedi, e che ovviamente in base all’ argomentazione da studiare, risulterà totalmente soggettivo il modo con cui si potranno approfondire gli studi effettuati.

Il metodo di studio per essere efficace in termini di risultati, non può prescindere da una buona memoria del candidato, è quindi fondamentale aumentare la capacità di ricordare per ottimizzare i tempi; impara a memorizzare tutto in poco tempo.

Metodo di studio accademico: alcuni elementi basilari

Prima considerazione in proposito riguarda la scelta del materiale da utilizzare per lo studio, ovvero l’ insieme dei testi, dispense, slide, materiale scaricato dalla rete, etc. Il problema consiste nel riuscire a tener sotto controllo tale mole di supporti, per cui il consiglio che si da e’ dapprima quello di stabilire una mappa concettuale con tutti gli argomenti da trattare, scegliendo di volta in volta i contenuti che si ritengono più esaustivi e meno complessi da studiare, evitando uno “slalom” continuo tra tutto il materiale, con conseguente stress e resa limitata.

Seconda considerazione riguarda la modalità da adottare per il primo approccio alla materia: si tratta di effettuare una lettura scorrevole e completa di tutto il materiale a disposizione, tralasciando tutte le parti che non si comprendono, ed avendo come risultato quello di iniziare a capire i contenuti in via del tutto generica.

Spesso, infatti molti testi accademici, pur essendo completi ed esaustivi peccano nell’ esposizione e sequenzialità degli argomenti, rendendo di fatto la loro comprensione ostica. In tal senso, l’ ausilio di ulteriore materiale informativo permette di scartare o individuare tutte quelle parti difficili, potendole sostituire con i contenuti di slide, o materiale reperito in rete.

Terza considerazione riguarda le letture successive, che rispetto alla prima sono piu’ approfondite, corredate dal metodo di sottolineare a matita o lapis blu – rosso, potendo evidenziare gli elementi a bassa,media, elevata importanza, e riuscendo a creare un sistema semantico per comprendere e strutturare la materia. La lettura, nella fase finale dello studio risulterà ovviamente molto più scorrevole.

Metodo di studio accademico: ulteriori elementi aggiuntivi

 

Metodo di studio accademico: ulteriori elementi aggiuntiviL’ approccio migliore allo studio, deve partire dal tempo disponibile, ovvero il tempo che intercorre dall’ inizio della materia, alle sessioni d’ esame. Su quest’ ultimo punto, mi sento di spendere alcune considerazioni.

Il momento dell’ esame viene sentito come una “condanna a morte”, un’ angoscia e preoccupazione nei giorni e nelle ore precedenti all’ esame, percezione che tende a scomparire appena ci si siede a sostenere l’ ardua prova.

Il risultato di un esame e’ un fattore prettamente soggettivo, (esso infatti non viene, nella maggior parte dei casi, dettato dal risultato di un test a risposte chiuse), determinato dal giudizio del docente, fattore spesso discutibile…

In tal senso, è buona norma, nella maggior pare dei casi, accettare sempre il voto proposto, senza mai rifiutare o sentenziare, sicuri del fatto che una volta, conseguita la materia, possiamo bruciare o tirare dalla finestra tutti i testi utilizzati. Spesso, ci si trova davanti un misero voto, che non ripaga sicuramente i nostri sforzi, però bisogna andare avanti, non perdere tempo e fregarsene, badando di dare importanza alle discipline più importanti, conseguendo oltremodo una buona media totale.

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