Il metodo di studio è senza dubbio un background indispensabile per riuscire a conseguire ottimi voti quando siamo chiamati ad un’interrogazione o un esame universitario. Avere un buon metodo di studio significa, infatti, riuscire a studiare meglio con uno sforzo psicofisico assai minore, rispetto a chi invece non ne possiede uno. Armati di un po’ di pazienza, anche i più cialtroni saranno in grado di non naufragare nell’oceano delle verifiche, anzi ne usciranno vincitori. Quale è, quindi, il metodo di studio più efficiente? Vediamolo subito.

Innanzitutto concentriamoci unicamente su quello che dobbiamo studiare: niente distrazioni (tv o videogiochi), niente cellulare e niente rumore in casa. Sceglietevi una stanza della casa poco trafficata e portatevi tutto l’indispensabile, dai libri alla bibita alla merenda così da evitare eventuali andirivieni dalla cucina che contribuiranno solo a far calare la vostra già precaria concentrazione. Una volta che avrete tutto sotto controllo sedetevi ed aprite i libri, senza dimenticare che per la buona riuscita del metodo di studio è importante avere anche una buona memoria, ecco quindi delle tecniche di memorizzazione efficaci.

Metodo di studio: ecco le possibili opzioni da seguire

i migliori metodi da adottareLa prima cosa da fare è controllare e capire quale sia l’argomento da studiare. Iniziate ad organizzare una scaletta con gli argomenti che dovrete imparare, se questi sono divisi in paragrafi o cercate di capire quante pagine all’incirca riuscirete a studiare ogni giorno. Non createvi però una scaletta rigida, siate flessibili, vi serve solo per una indicazione generale. Il secondo passo da fare è quello di leggere una prima volta tutto il capitolo per una prima infarinatura iniziale.

Ora munitevi di matita o evidenziatore e iniziate a sottolineare le parti più importanti: evitate di sottolineare troppo, a volte bastano solo le parole chiave! Iniziate poi a leggere ad alta voce tutto ciò che avete sottolineato, magari creandovi collegamenti tra una parte e l’altra per dare un senso di continuità al discorso. Fatto anche questo passaggio possiamo provare a ripetere il concetto ad alta voce almeno una volta per capire cosa ci ricordiamo.

Per facilitare la memorizzazione del concetto che dobbiamo studiare, possiamo usufruire delle mappe concettuali. La memoria fotografica in molti casi, infatti, aiuta a ricordare meglio. Per creare una mappa concettuale basta partire dall’argomento chiave e sviluppare tutti i relativi collegamenti possibili. Ancora, l’utilizzo di penne o evidenziatori colorati aiuta la memoria fotografica e sarà molto più facile ricordare. Dopo aver realizzato la nostra mappa concettuale ripetiamo nuovamente tutto ad alta voce per far si che il concetto sia realmente entrato nella nostra testa.

Trova il metodo più adatto a te

 

memoria come stimolarlaMano a mano che procederemo con nuovi argomenti seguiremo lo stesso schema adottato in precedenza: lettura, sottolineamento delle parti principali, lettura ad alta voce, mappa concettuale. Così facendo, con i nostri metodi di studio, avremo sempre a disposizione una vera e propria fotografia dei concetti da studiare che potremo sfogliare ogni volta che vogliamo, anche a tempo perso. Nel giro di pochi giorni le parole chiave inizieranno a ronzarci automaticamente nel cervello, che lo vogliamo o no!

C’è da dire, comunque, che qualsiasi metodo di studio si adotti, la cosa importante è che sia funzionale al raggiungimento del nostro obiettivo. Non è detto che un metodo, che sembra infallibile, perché è stato adottato con successo da tantissime persone che conosciamo, lo sia anche per noi senza attenuanti. Dunque, per raggiungere il nostro traguardo, scegliamo bene i metodi di studio giusti, quelli che sentiamo più nostri, e che riusciamo ad attuare senza troppe difficoltà.

Fatto questo, avremo prima di tutto una visione di quella che è la strada migliore da percorrere, e poi quali saranno gli strumenti che useremo per perseguire il nostro risultato. Tutto questo affidandoci solo ed esclusivamente alle nostre scelte personali, che ci hanno portato a preferire tra i vari metodi di studio, quello che secondo noi sia più adatto al nostro percorso, e alle nostre qualità.

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