Se vuoi imparare a studiare meglio e più velocemente, anche partendo da zero, puoi farlo attraverso questi semplici consigli e tanta pratica. Trovare il proprio metodo di studio è una ricerca continua, che si perfeziona giorno dopo giorno e varia anche rispetto all’argomento in questione (il metodo di studio della geometria è per certi aspetti necessariamente differente da quello della storia).

Esercizi e consigli per imparare a studiarePer prima cosa è opportuno migliorare la concentrazione: per imparare a studiare in maniera proficua, dobbiamo dedicare ai libri il giusto tempo, ma concederci anche momenti di pausa e prevedere un periodo per il ripasso finale.

Per aiutarci a scandire il tempo possiamo utilizzare orologi, sveglie, software informatici: in questo modo le ore che dedicheremo allo studio saranno più costanti e intense, dato che saremo consapevoli che ci sarà del tempo certo e già fissato per riposarsi e distrarsi.

Per imparare a studiare meglio è consigliabile sceglie un ambiente calmo, silenzioso e confortevole e tenere lontane le fonti di distrazione (musica, cellulare, tv).

Possiamo dotarci di foglio, matita ed evidenziatori per prendere appunti su ciò che leggiamo, creando piccole mappe concettuali, che potrebbero essere utili per veloci ripassi senza libro.

Il cervello, infatti, incamera informazioni preferibilmente tramite immagini: visualizzare una mappa con brevi note, frecce e colori può rappresentare un valido aiuto per sviluppare la memoria e ottimizzare il tempo dello studio.

Un altro aspetto fondamentale per imparare a studiare è sforzarsi di comprendere ogni parola e il significato globale, cercando le definizioni dei vocaboli che non si conoscono e andando a scovare riferimenti, approfondimenti e riassunti dei passaggi meno chiari.

Internet può essere un ottimo compagno di studi, poiché fornisce informazioni immediate e possibilità di molteplici confronti.

 

Come imparare un buon metodo di studioSe si ha poco tempo o si deve affrontare un argomento particolarmente lungo ed articolato, la struttura dell’indice può esserci d’aiuto nell’individuare gli argomenti principali. Se il testo lo prevede, alla fine di ogni capitolo possiamo anche studiare gli esercizi e le domande di comprensione, in modo da non mancare alcuna informazione fondamentale.

Se per qualsiasi motivo siamo costretti a leggere un grande volume di pagine in poche ore, si potrebbe iniziare leggendo solo le parti fondamentali: queste si possono individuare sia tramite l’indice, sia leggendo per ogni capitolo solo il paragrafo iniziale e quello finale.

Se invece dobbiamo imparare a studiare una materia più scientifica, con meno parole e più formule (matematica, fisica, geometria) l’importante è comprendere ogni passaggio degli esercizi di esempio e possibilmente imparare a ricavare le formule, in modo da non ridurre la materia ad un mero esercizio mnemonico.

Se invece si ha poco tempo per apprendere alcune formule e concetti, si può ricorrere alla scrittura ripetuta: sono sufficienti due o tre trascrizioni per fissare nel cervello le informazioni più importanti. Questo procedimento è agevolato se arricchiremo il foglio degli appunti di frecce, note concise, esempi ed evidenziazioni colorate.

Infine, l’amore per il sapere è il segreto per imparare a studiare con passione. Si tratta di un atteggiamento che non si acquisisce dall’oggi al domani, ma che si può stimolare con attività nuove ed interessanti, come l’apprendimento di nuovi giochi, di una lingua straniera, di uno strumento musicale e così via.

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