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Quali sono le migliori tecniche di memorizzazione?

Le Immagini come strumento per la memoria In quest’ articolo ci occuperemo di fornire alcune interessanti informazioni in merito alle migliori tecniche di memorizzazione. La letteratura scientifica nel campo delle scienze cognitive e della PNL, grazie agli studi compiuti negli ultimi anni, hanno permesso di poter formulare interessanti giochetti ed artifici,  atti ad allenare la nostra memoria, rendendola piu’ elastica ed efficiente.

Tuttavia, per una serie di motivazioni molti di questi, risultano essere non facili da applicare, complessi da poter essere replicati nel tempo, etc.  Alla base del nostro discorso, e’ da ricordare sempre che il miglior metodo per poter usare bene la nostra memoria consiste nel capire tutte le potenzialita’ che abbiamo a disposizione e riuscire a metterle in gioco.

In tal senso, verranno di seguito spiegate due interessanti tecniche relative all’ utilizzo delle immagini e di alcune situazioni teatrali. Vediamo di approfondire queste tecniche di memorizzazione; ecco come meorizzare tutto in modo veloce.

Tecniche di memorizzazione: le immagini

Tutti i grandi pittori della storia, seguivano due criteri: il primo consisteva nel rappresentare con la migliore fedelta’ e definizione la realta’ circostante. Il secondo criterio invece era usato con l’ intento di deformare in modo opportuno la realta’, mediante l’ uso sapiente dei colori, dei chiaroscuri e delle forme.

E’ assurdo riuscire a suddividere i pittori famosi e meno famosi, con questo criterio rigoroso, per cui e’ opportuno valutare la percentuale con cui ogni artista attuava o attua il primo ed il secondo criterio osservando attentamente le sue opere.

Grazie a questi principi, possiamo sicuramente affermare che utilizzare entrambi i criteri a nostro piacimento possa permetterci di mantenere nel tempo e di fissare in modo opportuno una qualunque situazione. Nessuno potra’ fornirci delle rigide condizioni sul metodo da utilizzare, ma diversamente potremmo stravolgere a nostra convenienza la visione della realta’ canonica, quanto piu’ saremmo favoriti nel ricordare qualcosa.

Il palcoscenico virtuale come strumento per la memoria

 

palcoscenico virtuale per la memoria Se qualcuno di voi non e’ mai andato a vedere una commedia teatrale, non puo’ capire cosa significa quanto possa essere affascinante vedere dalla platea, come una serie di personaggi possano recitare, muoversi, guardarsi, nella realta’ dell’ istante, molto piu’ che nel cinema o nella televisione.

Il teatro rappresenta proprio l’ arte del riuscire a esprimere al meglio le caratteristiche di un personaggio che ogni volta non potra’ mai essere esattamente uguale alla rappresentazione della serata precedente o di quella successiva.

Un’ utile esercizio, per affinare la nostra memoria, consiste proprio nell’ immaginare una situazione del genere, magari coinvolgendo in modo virtuale attrici ed attori famosi, che conosciamo bene nelle loro performance artistiche. Provate ad immaginare pertanto come in una data situazione, il personaggio x, possa comportarsi, arricchendolo ovviamente di un tocco soggettivo.

Con questi due piccoli consigli, e’ possibile quindi abituarsi a creare di volta in volta delle vere e proprie opere d’ arte o delle virtuali operette, con le quali possiamo ricordare situazioni, numeri, parole, spiegazioni, e quant’ altro ci possa interessare.




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