Avere una “memoria da elefante” è un po’ il sogno di tutti, c’è chi nasce con questa particolare dote e chi invece con tecniche di memorizzazione può raggiungere risultati altamente soddisfacenti. Le memotecniche sfruttano l’innata capacità dell’uomo di ricordare qualsiasi tipo di informazione tramite una trasformazione dell’oggetto in immagini o in storie; ma funzionano veramente le tecniche di memorizzazione?

Per migliorare la propria memoria, è importante allenarla con l’ausilio di tecniche di memorizzazione come per esempio le figure; in tal senso potrà esserci molto utile la realizzazione di una mappa concettuale, che resterà ben impressa nella nostra memoria.

Tecniche di memorizzazione: ecco quelle efficaci

Le migliori tecniche per una memoria di ferroTra le tecniche di memorizzazione più efficaci un posto d’onore spetta alle prime due più efficaci, e cioè la tecnica dei “loci”, e quella delle “imagines Agentes”. La prima tecnica deriva dalla parola latina “loci”, che tradotta significa “luoghi”; il suo ideatore, l’oratore Cicerone, se ne avvalse per migliorare la memoria durante le sue famose arringhe.

Le nozioni da ricordare vengono collegate mentalmente, e in modo anche divertente, ad oggetti di un luogo familiare; per far sì che questa tecnica funzioni dobbiamo conoscere alla perfezione il luogo preso in considerazione.

Una volta stabilito il luogo, occorre trovare nel testo da memorizzare le “parole chiave” da collegare al luogo o all’oggetto preso in considerazione.

Facendo un esempio, se devo ricordarmi “la Biblioteca di Alessandria”, posso collegare la parola al soggiorno della nonna, che dispone di una vasta biblioteca molto assortita; mentre se devo ricordarmi di un famoso “servizio da tè cinese”, posso immaginarmi il salotto di casa della zia inglese che ogni pomeriggio alle 17 beve il tè. Al resto non preoccupatevi, penserà a tutto il vostro cervello.

Associazione mentale, per memorizzazione ogni cosa

Come avere una mente allenataLa tecnica delle “imagines agentes”, si basa sempre sull’associazione mentale di parole associate vere e proprie scene, sequenze di immagini non troppo lunghe che la mente allestisce nella nostra memoria.

Per far sì che questa tecnica funzioni basta sintetizzare nella mente una serie coerente di concetti in un piccolo numero di “parole chiave” che verranno associate ad immagini. Il passo successivo sarà quello di metterle in comunicazione con le nostre “immagini agenti”.

Questa tecnica si basa sostanzialmente su un uso controllato del nostro stato d’animo e delle nostre passioni: per funzionare correttamente, questa tecnica si deve presupporre che le immagini o scene pensate devono avere un alto potenziale emotivo in modo che colpisca fortemente l’immaginazione.

Esistono anche altre tecniche di memorizzazione che permettono di memorizzare dei numeri (o delle sequenze numerarie) associandoli ad un suono particolare o facendoli rimare con una parola.  Ad esempio se dobbiamo ricordare la sequenza 1-15 verrebbe” nessuno” che fa rima con “uno” e “amici” che fa rima con quindici.

Insomma le tecniche di memorizzazione sono davvero tante; quelle sopraelencate sono sicuramente le più utili e le più semplici. Per il resto occorre tanto e tanto esercizio e i risultati non tarderanno ad arrivare.

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