Tecniche di memoria: Lettura veloce, concentrazione e rilassamento In quest’ articolo, ci occuperemo di valutare le problematiche connesse alle tecniche di memorizzazione, al fine di poter acquisire una serie di metodi validi per poter studiare in modo piu’ veloce e fruttuoso.

Nell’ ambito delle scienze cognitive, si è scoperto che, i tradizionali metodi di studio, permettono dei risultati poco soddisfacenti, ottenendo un rendimento mediante inferiore dal 30% al 90%, rispetto all’ utilizzo di metodologie e tecniche innovative. Queste ultime, permettono di poter sfruttare al meglio le nostre capacità cognitive.

E’ fatto ovvio considerare che, l’ acquisizione di queste tecniche di memorizzazione , prevede un minimo di “allenamento” al fine di poterle imparare al meglio.

Una buona memoria è si importante nell’ambito dello studio ma non è tutto, infatti è altrettanto fondamentale il modo in cui si porta avanti il lavoro accademico; ecco come trovare il metodo di studio ad-hoc.

Tecniche di memoria: Lettura veloce, concentrazione e rilassamento

Primo aspetto che riguarda la memorizzazione veloce, è rappresentato dalla lettura veloce, ovvero un sistema che permette di poter leggere ed acquisire al meglio i contenuti, con dei tempi medi, almeno 3 volte più veloci rispetto ad una lettura tradizionale.

Il metodo si basa su un allenamento della visione e messa a fuoco, facendo muovere i bulbi oculari, secondo 2 principi, per cui va seguita una linea, costituita idealmente dal testo, e in contemporanea si analizzano una serie di concetti chiave, potendo per via deduttiva riuscire in tempo ridotto, a decodificare il contenuto del testo.

Il secondo aspetto da non sottovalutare, riguarda le fasi di concentrazione e rilassamento che permettono di raggiungere e mantenere delle condizioni di attenzione prima e durante lo studio. Lo scopo di tale metodologia consiste nel riuscire ad acquisire la giusta concentrazione in breve tempo, e di riuscire nel contempo a “staccarsi” dagli argomenti studiati nelle ore successive, per evitare di non potersi dedicare in modo adeguato ad altre attività.

Esistono varie tecniche di rilassamento specifiche, ma in maniera semplice è possibile raggiungere questo risultato, mediante uno stile di vita regolare, con adeguate ore di sonno, alimentazione equilibrata ed attività fisica costante.

Il terzo elemento riguarda le mappe mentali, ovvero l’ insieme di riassunti, schemi, che hanno il compito di poter rendere fattibile lo studio di un dato argomento. In questo caso, l’ uso e la costruzione di tali testi, deve essere sempre subordinato alla necessità di poter avere dei tempi di produzione ragionati e dei risultati efficaci.

A tale scopo, si fa uso di un sistema concettuale costituito da mappe chiave, ovvero un sistema di grafici che utilizzano proprio le parole chiave. In altri termini, non ha senso ricopiare i testi ma occorre utilizzare le già citate parole chiave, al pari di attivatori semantici che permettono di ricollegarsi ad uno specifico argomento.

Tecniche di memoria: concentrazione e rilassamento

 

Tecniche di memoria: concentrazione e rilassamento E’ importante conoscere al meglio, i cicli di attenzione che la nostra mente è in grado di reggere. In pratica, lo studio intensivo per molte ore, non intervallato da pause, non permette sicuramente di poter ottenere buoni risultati. E’ fatto ovvio che, per poter avere dei risultati ottimali, occorre stabilire dei cicli di 40-45 minuti, e di alternarli con pause di 12-15 minuti, al fine di permettere un adeguato “ciclo di ricarica” della nostra mente.

In questo modo, si riusciranno ad utilizzare al meglio le ore del giorno. Riguardo agli altri consigli, occorre sempre ricordare che è bene studiare nelle ore diurne o serali, evitando le ore notturne da dedicare al riposo. Inoltre, è bene studiare in ambienti caratterizzati da condizioni di microclima adeguato (temperatura, luce, etc.).

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