Le tecniche di memorizzazione sono un buon esercizio per allenare e mantenere elastica la mente ma, soprattutto, per arrivare a possedere una memoria di ferro. Le menmotecniche (termine scientifico delle tecniche di memorizzazione) utilizzano l’innata dote del cervello di riuscire a ricordare, ogni giorno, milioni di eventi, odori e parole tramite la trasformazione dell’oggetto da non dimenticare in storie fotografiche o immagin in generale.

Senza ombra di dubbio tra le più efficaci menmotecniche figurano quelle del “loci”, delle “parole chiave” e delle “imagines agentes”. Tutte e tre le tecniche utilizzano la capacità del cervello di associare un concetto difficile da ricordare ad un altro concetto a noi caro tramite un collegamento di immagini. La tecnica del “loci” (dal latino “luogo”) deriva dall’oratore Cicerone che la ideò per facilitare la memorizzazione delle sue famose arringhe.

Ecco le varie tecniche di memorizzazionea disposizione delle persone

tecnica dei lociIl famoso avvocato dell’età romana capì che se collegava mentalmente e liberamente le nozioni da ricordare ad oggetti o luoghi, che facevano parte del suo quotidiano, la nozione era ricordata in maniera molto più semplice. Dopo aver associato un luogo occorre scegliere una “parola chiave” che ci rimandi al luogo originario.
 
Se ad esempio devo ricordarmi della città di Philadelphia negli U.S.A e quante ore di volo occorrono per arrivarci posso collegarla al famoso formaggio morbido e le ore di volo all’età di un giovane parente.
Anche la tecnica delle “imagines agentes” prevede l’uso diretto delle “parole chiave”. Le parole o i fatti vengono associate a vere e proprie scene come quelle di un cortometraggio. Le varie “parole chiave” saranno poi messe in comunicazione alle nostre immagini agenti. Quella delle immagini agenti è una tecnica che sfrutta soprattutto la nostra emotività; per funzionare, infatti, le immagini a cui collegheremo le parole chiave dovranno essere molto importanti per noi a livello emotivo.
 
Altre tecniche efficaci per ricordare soprattutto sequenze di numeri (codici bancari, pin etc..) consistono nel far rimare il numero in questione con una parola o associandoli ad un suono particolare onomatopeico. Se vogliamo ricordare la sequenza 6- 4- 9 potremo usare la frase “lei ha un gatto, si chiama Giove”; 6 fa infatti rima con “lei”, 4 fa rima con “gatto” e 9 fa rima con “Giove”. Le frasi buffe che riusciremo a trovare non faranno altro che facilitare la nostra memorizzazione.

Quindi si può aumentare la memoria sul serio? Certo.

L’esercizio alla base di un’ottima attuazione delle tecniche

 

allenare la menteLe tecniche di memorizzazione sopra elencate sono sicuramente le più semplici e utili; quello che c’è di importante da dire è che prima di riuscire ad avere una mente fortemente elastica occorre tanto esercizio. Riuscire a ricordare un elevato numero di nozioni è il sogno di molti studenti (e non solo): con un po’ di sano esercizio, molta pazienza e l’aiuto delle varie tecniche di memorizzazione il sogno diventerà realtà.
 
C’è da dire che spesso ci sono pareri discordanti rispetto alle tecniche di memorizzazione, ma questo il più delle volte accade perché si ha una visione distorta delle cose. Per capirci meglio, capita che coloro che non sono riusciti a trarre dei benefici dall’utilizzo di queste tecniche, vuoi per un motivo o per l’altro, facciamo una cattiva pubblicità. Ovviamente l’esperienza diretta è importante, ma sappiamo bene che non tutti siamo uguali, e sopratutto in certe situazioni non tutti possiamo comportarci allo stesso modo.
 
Questo per dire che, bisogna sperimentare di persona se queste tecniche di memorizzazione sono efficaci prima di poter giudicare. Diversi sono i fattori che poi fanno sì che queste tecniche possa risultare vincenti, ed utili, e tra questi vi è sicuramente la grande voglia di migliorarsi; che spinge le persone a raggiungere traguardi importanti, e in questo caso ad apprendere alla perfezione queste tecniche di memorizzazione, per poi attuarle come da manuale.

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