Risorse infinite ma anche condizionamenti invisibili: nelle stanze segrete della mente c’è un luogo affascinante in cui risiede ogni cosa. E’ il tuo inconscio.

Studiato e approfondito da studiosi di ogni tempo (Leibniz, Freud, Jung) è la nostra “memoria assoluta”: ogni evento, ogni situazione che vivi, ogni odore che senti viene registrato nella tua mente.

Se da una parte, come avviene nel film Limitless, ha il grande fascino di poter essere considerato come il contenitore di risorse infinite, dall’altro è sede degli automatismi.

Accedere all'inconscioPensieri, idee e comportamenti che hai acquisito e che porti avanti in modo automatico, senza esserne cosciente: non c’è nulla di male, alcuni di questi automatismi sono assolutamente utili. Altri, però, invisibilmente ti stanno condizionando.

Il problema? Ti svegli una mattina e scopri che hai vissuto una vita che non è la tua.

E’ l’inconscio e le istruzioni in esse contenute, a guidarti (IMPORTANTE:  alla fine di questo articolo sarà fornito un esercizio per accedere all’inconscio, usato anche con i reduci di guerra per curare i disturbi post traumatici).

Rendi cosciente l'inconscio, altrimenti sarà lui a guidare la tua vita, e tu lo chiamerai il tuo… Condividi il Tweet

ATTENZIONE: PERCHE’ L’INCONSCIO?

Come dicevamo l’inconscio rappresenta la “memoria assoluta” o anche implicita. Anche se non ne sei consapevole qualsiasi situazione hai vissuto si è depositata in quella memoria che, come fosse un hard disk del computer, conoscendo la giusta password potrebbe essere accessibile.

Prova ad immaginare. cosa accadrebbe se potessi recuperare tutte le informazioni che hai acquisito fin dalla nascita? Non solo avresti a disposizione una quantità infinita di dati (prova a pensarci) ma, cosa ancora più importante, avresti accesso al codice della tua vita.

Fin dalla nascita, infatti, uno dei modi in cui impariamo è per “imitazione”, diretta o indiretta.

Durante l'infanzia si accumulano istruzioni nell'inconscio

  • Imitazione diretta significa che quando devi scoprire “come si fa qualcosa” l’istinto ti dice di vedere come fanno gli altri. Da bambino hai imparato come aprire una porta, come bere da un bicchiere e tante altre attività. Una volta acquisite quelle abilità non hanno più bisogno del tuo controllo vigile, si depositano dunque nella memoria assoluta, il tuo inconscio.
  • Imitazione indiretta significa che, anche se non ne eri consapevole, hai acquisito istruzioni da chi ti stava intorno. Istruzioni che riguardano i comportamenti, le idee sulle cose, i pensieri. Anche quelle si sono depositate nel tuo hard disk

Ognuna di queste cose, dunque, rappresentano le istruzioni di te stesso, come fossero un messaggio subliminale (sotto il livello della coscienza) che viene prima recepito e poi eseguito in automatico e senza il tuo controllo vigile.

SEI MIGLIORE DI UNO ZINGARO?

E’ facile giudicare quando ci troviamo davanti alle persone.
Eppure se da bambino, o da bambina, avessi ricevuto (direttamente o indirettamente) le stesse istruzioni, gli stessi messaggi, gli stessi pensieri, molto probabilmente ti comporteresti nello stesso identico modo.

Nel tuo deposito istruzioni c’è il libretto di istruzioni dei tuoi comportamenti che, come avrai capito a questo punto, non sono tuoi, o quantomeno non totalmente tuoi.

E SE POTESSI ACCEDERE ALL’INCONSCIO?

Come accedere all'inconscioE se esistesse un modo per accedere a queste informazioni?

Come dicevamo sono depositate nella memoria assoluta, o implicita. Come un hard disk e, come per un comune hard disk, per accedervi devi avere “lo stesso linguaggio di programmazione” e, probabilmente, una password.

Che linguaggio usa dunque l’inconscio?
Non usa il linguaggio verbale, ma quello delle sensazioni, delle emozioni. Anche per questo non è sempre facile da spiegare.

In alcuni momenti ti sarà capitato di “sentire delle sensazioni” ma non riuscire a verbalizzare. Ora sai perché.

Ma, dopo averti dato il linguaggio di programmazione, voglio fornirti un metodo che, come una password, ti aiuterà ad accedere al tuo hard disk personale.

Quando le informazioni si depositano nel nostro cervello creano delle reti neurali (dette sinapsi, collegamenti fra neuroni). Ogni azione, comportamento o ricordo è, fisicamente, il risultato di una rete sinaptica (o rete mnemica nel caso dei ricordi).

Ecco come puoi accedere al tuo inconscio: andando a ritroso nelle reti mnemiche.

COME SI FA? ECCO UN PICCOLO ESERCIZIO USATO ANCHE CON I REDUCI DELLA GUERRA PER CURARE I DISTURBI POST TRAUMATICI
  1. Individua la “sensazione” (anche se non riesci a verbalizzarla, anche riguardo un comportamento, non concentrarti sul comportamento o l’idea alla quale vuoi risalire, ma all’emozione, alla sensazione
  2. Chiediti semplicemente: quando ho sentito questa sensazione l’ultima volta? Una volta individuato il momento precedente chiediti: e la volta prima? E poi la volta ancora prima?

Fallo ad occhi chiusi, ti aiuterà ad eliminare le interferenze (oltre che ad abbassare le onde del tuo cervello, portandole in alpha, uno schema caratteristico che favorisce l’introspezione).

Questo è un esercizio anche abbastanza semplice, ideato dalla psicologa Francine Shapiro, utilizzato fra gli altri sui reduci di guerra per curare i disturbi post traumatici.

Un esercizio semplice, ma potente.

In grado di farti scoprire cose di te che, probabilmente, non avresti mai neanche immaginato.

Buon viaggio, e buona scoperta.

19 Commenti

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  • luisa

    Mi associo a Raffaella, poiché nn solo conosco la sensazione, ma anche la frase ripetuta fino allo sfinimento, da chi avrebbe dovuto invece amarmi! Pensa, Italo, che la conosco da +/- 67 anni! Ora ne ho 71. E quell’atroce e crudele frase mi ha tarpato le ali di una Crescita sana e giusta. Pronunciata instancon astio e disprezzo, da una donna priva di istruzione e senz’anima, oltre che senza cultura e istruzione, suonava così: “ti auguro che tu non possa mai goderti nemmeno una zuppa calda nella tua vita”. Capisci quanti tentacoli si sono diramati dalle mie sinapsi alimentati da quella orrenda sensazione di vuoto di angoscia e di rifiuto, che ogni volta mi generava? Sono stata trainer in PNL , ma ho abbandonato la professione, perché è quella frase che comanda , con l’emozione che tanto tempo fa ha generato. Dunque, anch’io come Raffaella, ti chiedo un seguito al tuo Articolo. Ho seguito il corso di R. Dondoli, “conosci te stesso ecc ecc” e l’ho trovato veramente ben fatto e certamente efficace. Ma per far sì che io ne possa beneficiare quella rimozione emotiva urge, e da tanto, troppo tempo. Grazie, anzi mille grazie per il servizio che rendi a tutti noi, tuoi compagni di viaggio.

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  • r.trozzi

    Torno indietro ad ogni volta che ho sentito questa sensazione, e riaffiorano i ricordi fino all’adolescenza. Sempre lo stesso programma mentale, sempre la stessa emozione però…dopo l’esercizio…. serenità e sollievo: è questo quello a cui volevi farci arrivare Italo?

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  • monica

    grazie

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  • Simona

    Grazie grazie grazie

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  • raffaela

    Grazie ITALO ma quando sono andata a ritroso è’ ho trovato la prima volta che mi ricordo di questa sensazione cosa faccio?
    Ci dai il seguito?
    Un infinito grazie con gratitudine.

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  • Lorenzo Spinozzi

    Ciao Italo,
    grazie per l’articolo condiviso.
    Volevo chiederti: riguardo all’esercizio della “sensazione”, una volta individuata la sua manifestazione più lontana, cosa si deve fare?

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  • lellacost

    Grazie Italo, giá un po pratico un esercizio simile. Quello di ascoltare le emozioni, sentirle e non dar loro identità. Ma di farlo a ritroso non lo sapevo. Molto bene da praticare con più attenzione.

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  • dora.peratti

    grazie Italo, mi associo alle persone che ti fanno i complimenti per gli articoli che proponi sempre nuovi e molto interessanti. è vero che quando si inizia a studiare una materia….. si aprono sempre più porte di conoscenza., una poi un’altra e così via… all’infinito. Grazie per la tua infinita curiosità, i cui risultati metti a disposizione di tutti noi attraverso più che puoi!!!

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  • maria teresa bertaglia

    Grazie, Italo! Argomento affascinante, come tutti quelli che ci doni continuamente e che dimostrano il tuo amore per la conoscenza e la perfezione di Colui che ha creato la grande meraviglia che è l’essere umano.

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  • m. meralda

    Francine Shapiro è la sviluppatrice di una delle tecniche di psicologia più potenti attualmente: l’EMDR. I terapisti che la stanno utilizzando sono parecchio contenti per i risultati e soprattutto per i brevi tempi di reazione e risoluzione delle problematiche. Tale tecnica particolare è costituita da una serie di modalità precise e sta ottenendo molti risultati proprio in ambito di ansia e paure, attacchi di panico e quindi anche tutti quegli stati di panico post-traumatici. Io personalmente l’ho sperimentata ed è stato oltre che benefico estremamente emozionante. Una strada non esclude per forza le altre… Complimenti Italo per spaziare sempre nella conoscenza, per la tua mente così aperta. E’ per questo motivo che mi sono avvicinata alla tua organizzazione.

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  • Ivan

    Grazie Italo,non solo x questo articolo,per il tuo libro e per il corso cervello quantico di Rimini,ho risolto un problema di relazione con mio figlio di cui non avevo capito la gravità
    Ora è tutto ok liberando me stesso ho liberato mio figlio,ho capito cos’è di me stesso cui non avevo compreso quasi l’esistenza,inoltre anche dal punto di vista lavorativo sto progredendo,a parte tutto ciò’ LA COSA PIÙ’ IMPORTARNTE CHE VORREI DIRE A TUTTI E DI NON FARSI INFLUENZARE DAI GIUDIZI CHE QUALCUNO LASCIA SU DI TE DICENDO CHE NON SEI UN MEDICO!CHE NON HAI NESSUNA QUALIFICA
    ETC.ETC. SI VEDE CHE HAI STUDIATO E SAI CIÒ, CHE DICI,PURTROPPO IN ITALIA CONTA DI PIÙ’IL TITOLO DI STUDIO DELLE CAPACITA’

    GRAZIE ITALO DI CUORE……GRAZIE….

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  • giovanni garavello

    Articolo molto interessante. Grazie Italo

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  • Roberta Magnone

    Sicuramente facile e potente nel vero senso della parola. I importante è distendersi in un ambiente senza rumori…. E chiudere gli occhi. Sono rimasta sbalordita!

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  • puccia71

    Trovo questo mondo davvero affascinante un po’ come la conferma a cose in cui ho sempre creduto ho sete di sapere e di conoscere di piu’ ho acquistato i due libri di italo: “crea la vita come tu la vuoi e il potere del cervello quantico….” sono straordinari…. ” spero di poter acquistare al più presto anche il pacchetto ” programmazione subliminale quantica tutto il mondo di più che puoi mi affascina…..

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  • caterina

    Ogni mattina mi sveglio e mi dico che deve cambiare qualcosa nella mia vita. Non sento gli stimoli per farlo non capisco perché forse da voi imparerò un metodo che mi faccia uscire da questo stato di atrofia mentale. Grazie.

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  • Michels

    Interessantissimo ma difficile da applicare nonostante faccio meditazione, piccoli cambiamenti li percipisco indirettamente!!!

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  • elia

    molto interessante. Provo subito…

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  • pietro

    buongiorno Italo,si molto interessante l’articolo e La seguo sempre con interesse.
    Il metodo introspettivo (dell’emozione-sensazione) possiamo definirlo meditativo nel senso di autosservazione,quell’osservazione a cui i mistici,i saggi ci invitano a fare da sempre al fine di dirigere la nostra attenzione(energia) sul contenuto in questo caso,inconscio.Osservare tutto ciò che emerge da noi al fine di comprenderlo e se serve superarlo,trascenderlo.In fondo se è là in quella scatola segreta è perchè è qualcosa ,è un energia non gestita,compresa e farla emergere e osservarla è un’enorme opportunità per modificare la nostra realtà interiore.Solo che gestire in modo consapevole questa “osservazione” su noi stessi è sempre cosa ardua ,sempre così assorbiti dalla nostra vita frenetica ,egoica,e che tutto vuole razionalizzare e controllare.Molto spesso anche se lo si dice a parole poi perdiamo questa potenziale opportunità che potrebbe aprire tante porte.Grazie

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  • Gianluca

    Credo che questo esercizio venga proprio al momento giusto, per cosi dire…è da qualche giorno che sono concentrato su come richiamare alla mente un evento che è avvenuto poco più di una settimana fa e che non riuscivo più a rifare…sta a vedere che Italo mi ha dato un suggerimento vincente…..o magari….visto che siamo tutti collegati….la mia richiesta di aiuto è arrivata….

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