Claudia Rainville e le malattie psicosomatiche

La Metamedicina è una teoria ideata da Claudia Rainville alla fine degli anni ottanta. La radice della parola può far capire la natura di questa pratica in quanto il termine deriva del termine «meta», che in greco significa «andare al di là» e nella lingua pali, la lingua parlata in India all’epoca di Gesù, assume il significato di  «amore».

Ecco quindi che la Metamedicina assume il significato di cura attraverso l’amore e il risveglio della conoscenza di se stessi; la metamedicina e le donne, un binomio perfetto.

Claudia Rainville ha sviluppato attraverso vicissitudini e importanti viaggi questa medicina così particolare e basata sulla conoscenza di se stessi.

La Metamedicina si basa sulla conoscenza profonda del problema, sulla radice e ne cerca una soluzione che sia autonoma e autoindotta. da qui la sua potenza sulle malattie psicosomatiche, in quanto generate dalla forza mentale dell’individuo.

Nelle sue teorie Claudia Rainville paragona la Metamedicina ad un iceberg, dove la medicina tradizionale va a curarne la ‘punta’, la Metamedicina scava nella parte più consistente, nel corpo di ghiaccio dell’iceberg che rappresenta la base di tutto.

Ecco che attraverso un percorso fatto di conoscenza di se stessi la Metamedicina può autoindurre la guarigione in quanto si vanno a sfruttare le potenzialità infinite della parte mentale dell’essere umano.

La terapia viene descritta come una trasformazione dallo stato di bruco a quello di farfalla, una rinascita e una trasformazione da uno stato di incoscienza e di malattia che dalla quale si può uscire trasformando le sensazioni e le vicissitudini dolorose in cambiamento positivo.

Autonomia nella guarigione non significa abbandonare il consulto medico ma migliorare la conoscenza di se stessi all’infinito.

Ampliare la scoperta delle proprie potenzialità per combattere la sofferenza personale, ecco uno degli scopi che la Metamedicina si pone.

 

La Metamedicina ha come obiettivo principale quello di guidare le persone verso il risveglio della coscienza. Prendendo infatti coscienza della causa principale del malessere che affligge la persona  si prende coscienza delle cause che hanno scatenato l’evento. cCiò accade sovente nell’insorgenza delle malattie psicosomatiche, dove un particolare periodo della vita, delle situazioni che si vivono o la vicinanza con determinate persone sono all’origine di malattie e disturbi.

La conoscenza autoindotta cerca gradualmente di far capire alla mente della persona quali sono questi eventi, di prendere grande conoscenza e di affrontarli per mettere in moto un processo di guarigione.

Le malattie psicosomatiche vengono indotte dalla mente e quindi i risultati di questa induzione si presentano sotto forma di malesseri di varia natura. La Metamedicina propone il percorso contrario. Trasformare, attraverso il potere della mente, una situazione di malessere indotta dalla mente in un cambiamento e in uno stato di salute positivo.

Claudia Rainville e le malattie psicosomaticheGli operatori della Metamedicina infatti si assumono il compito di accompagnare il paziente non diagnosticando la malattia o il problema ma compiendo una serie di domande e accompaganndolo in un percorso di scoperta che va al di là del livello conscio.

ACCOMPAGNARE L’INDIVIDUO ALLA SCOPERTA DI CIO’ CHE STA ALLA BASE DELLA SOFFERENZA E’ UNO DEGLI SCOPI DELLA METAMEDICINA.

Ecco quindi che la persona viene condotta a scoprire la causa da sola, attraverso il potere della mente che in questo caso va ad agire in modo positivo, al contrario di ciò che accade nell’induzione delle malattie psicosomatiche.

La Metamedicina diviene quindi una pratica votata alla consapevolezza e, attraverso essa, di scoperta e di presa di coscienza della fonte dei problemi. La base dell’iceberg che va capita, distrutta se probelmatica per creare una nuova vita fatta di coscienza e di felicità.

Claudia Rainville, attraverso i suoi seminari ed i suoi scritti ha sottolineato questo aspetto curativo della Metamedicina, creando dei percorsi importanti e  analizzando, in oltre 25 anni di esperienza i vari casi che le si sono presentati.

Tra di essi molti sono legati alle malattie psicosomatiche e nei saggi vi sono esempi importanti di presa di coscienza del problema e del seguente percorso di guarigione del paziente.

Una terapia quindi, basata sulla ricerca di armonia in senso profondo, per ricominciare, dopo la malattia, una vita nuova in pace con gli altri esseri umani, che non diventano più causa dei malesseri , ma partecipanti attivi di un equilibrio cosmico nel quale tutti noi siamo coinvolti.

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