la metamedicina e la psicosomaticaSecondo la metamedicina è ciò che noi stessi siamo disposti a sentire che determina ciò che le nostre orecchie , come gli altri organi del corpo, possono raccogliere e registrare. Ciò che è vero per l’orecchio è vero per tutti i nostri sensi e il loro funzionamento in generale.

Ogni esperienza vissuta nel corso della vita si traduce in una esperienza di alterità, rispetto a se stessi e alle persone che ci circondano. Non aprirsi alla vita in questa prospettiva, impedisce di trovare il modo di vivere questi aspetti, di incarnarli ed esprimerli appieno.

La metamedicina si può definire come un metodo di guarigione con approccio olistico, ma come si differenzia dalla medicina classica? Metamedicina e medicina comune, ecco il nesso.

La metamedicina e i mali psicosomatici: malattia e condizione umana

Le nostre menti vengono chiuse a ciò che è “estraneo” alla nostra idea di noi stessi, i nostri corpi  sono chiusi a nuovi modi di vivere noi stessi e glia altri, le difese della nostra mente si indeboliscono e ci sentiamo assediati da pensieri estranei.

Anche il funzionamento del sistema immunitario viene compromesso. Ecco perché quando stiamo fisicamente o psicologicamente male, i nostri corpi e le menti si sentono in qualche modo “stranieri” a noi, tormentati da sensazioni fisiche dolorose o stati d’animo psicologici inquietanti, da infezioni virali o pensieri virulenti, da visioni allucinatorie o voci interiori invadenti.

Noi “soffriamo” qualcosa che sperimentiamo come “altro” o “straniero”, e ci sentiamo alienati non solo dalle nostre menti e corpi, ma anche da noi stessi .

La medicina tradizionale tratta i disturbi somatici e comportamentali come espressione di una “malattia” organica o mentale. Al contrario, la metamedicina vede la malattia, mentale e fisica, come espressione di un tipo più profondo di disagio. La malattia non è una condizione medica particolare, ma un modo di vivere e di rispondere ad una tensione di fondo della condizione umana in sé. Questa tensione fondamentale può essere descritta in molti modi: come una tensione tra l’esperienza vissuta e la sua rappresentazione attraverso la comunicazione, tra le parole e la dimensione “silenziosa” dell’esperienza, tra il nostro sé verbale e il nostro sé interiore o nucleo, e quindi anche tra il nostro interno e le risposte a persone ed eventi.

La metamedicina e i mali psicosomatici: “psyche” e “soma”

 

La parola greca psyche non fa riferimento alla “mente”, ma all’anima. Il suo significato originale è “respiro vitale”, una dimensione la metamedicina e la psicologiaextra di vitalità. Le parole possono essere considerate come “corpi di significato” , provvisti di anima e, dunque, di respiro vitale, lo stesso che vivifica e e vitalizza i nostri corpi carnali. Anche la nostra parte fisica è una sorta di “specchio dell’anima”.

Da un punto di vista letterale, la parola “psicologia” si riferisce a questo, al “logos” (discorso) della psiche o anima. La parola greca “soma” invece, che Omero utilizza non per designare il corpo vivente, quanto piuttosto il corpo morto (cadavere), è di fatto un corpo privo di psiche.

In questo senso “somatizzare” significherebbe privare il corpo del suo respiro vitale, della sua essenza, svuotarlo di vitalità e renderlo privo di vita.

Questo è esattamente quello che facciamo ogni volta che respiriamo solo con i nostri corpi e non con le nostre anime. Ogni volta che non siamo noi che respirano ma solo i nostri polmoni. Ed è anche quello che facciamo ogni volta che parliamo senza ascoltare. Perché è proprio attraverso l’ascolto che traiamo il senso, il respiro vitale, dal discorso degli altri.

Ed è ponendoci in ascolto di noi stessi che traiamo vitalità dai nostri corpi, così come ispirazione per le nostre parole. La guarigione inizia con l’ascolto. Dal punto di vista della metamedicina, tutte le malattie sono essenzialmente psicosomatiche, ma questo non è perché tutto risiede nella mente o ha origine da fattori psicologici.  Per la metamedicina è psicosomatico perché esprime una scissione mentale tra anima e corpo.

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