Le peculiarità della metamedicinaLa metamedicina appartiene all’ambito delle terapie alternative ed è una tecnica abbastanza recente portata avanti tutt’oggi dalla sua fondatrice, Claudia Rainville.

Ma cos’è la metamedicina? Le caratteristiche che la contraddistinguono insieme ai suoi obiettivi la rendono definibile come una tipologia di medicina che ha nella compassione il suo punto di forza e nel risveglio delle coscienze il suo fine ultimo.

La metamedicina, una tecnica induttiva e femminile

Sebbene la metamedicina sia nata abbastanza recentemente essa ha già dei punti cardine che ne rappresentano l’ossatura e le caratteristiche principali.

Iniziamo col dire che il suo campo d’intervento sono le patologie sia fisiche sia mentali e ogni tipo di sintomo o difficoltà che possono manifestarsi nella vita di ogni persona incidendo negativamente sulla sua qualità, scopri la metamedicina e i mali psicosomatici.

È, quindi, il medesimo campo della medicina tradizionale? In realtà no perché la metamedicina va alla ricerca delle cause interne che possono aver determinato l’insorgenza del sintomo o della patologia vera e propria.

Si concentra, quindi, sulla nostra interiorità e sull’inconscio per cercare di scoprire l’esistenza di eventi traumatici vissuti o situazioni problematiche che possono, con il tempo, aver causato una manifestazione fisica o psichica cosciente.

Il campo d’azione della metamedicina, quindi, la classifica come una tecnica “femminile” rispetto alla medicina tradizionale considerata “maschile”.

Ciò non significa che l’una può essere praticata solo dalle donne e l’altra dagli uomini ma che il concentrarsi della prima sulla sfera delle emozioni e dell’inconscio e l’ambito tipicamente reale e attivo della seconda le rendono classificabili in questo modo.

La metamedicina, quindi, non si contrappone alla medicina classica e riconosciuta: vuole essere, infatti, il suo completamento

 

Fa parte delle terapie alternative di carattere psicologicoAl fine di stimolare la completa guarigione, la metamedicina procede basandosi sul metodo induttivo ed è questa un’altra caratteristica che la distingue dalla medicina tradizionale.

Quest’ultima, infatti, a un dato sintomo o malattia propone una serie di soluzioni pratiche utili a risolvere il problema: offre, quindi, una soluzione diretta.

La metamedicina, invece, agisce al contrario.

In presenza di un sintomo o di una patologia l’operatore spinge il paziente a parlare di sé stesso attraverso una serie di domande mirate che lo conducono in un percorso fatto di autocomprensione e autoriconoscimento.

È il paziente, quindi, che con la metamedicina arriva alla soluzione del problema. Il compito dell’operatore di metamedicina è soltanto quello di accompagnarlo durante questo processo che porta inevitabilmente alla trasformazione personale.

Chi ha avuto modo di partecipare ai seminari di metamedicina racconta di essere riuscito a risolvere i propri problemi semplicemente comprendendo meglio sé stesso. Il cambiamento, quindi, diventa la chiave di volta per un nuovo e durevole stato di benessere psicofisico.

Per questo,

La Metamedicina è la scuola della felicità.
metamedicina.it

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