La metamedicina è un approccio che si propone come complementare alla medicina vera e propria, una tecnica che, a differenza della precedente, in presenza di un sintomo va alla ricerca delle motivazioni emotive e inconsce alle quali può essere connesso; ma la metamedicina funziona davvero?

La metamedicina è un metodo nato nel 1987 in seguito all’opera di Claudia Rainville, la sua fondatrice. La finalità principale di questa tecnica di guarigione emotiva è essenzialmente il risveglio delle coscienze e l’attivazione del processo di autoguarigione presente all’interno di ogni persona.

La metamedicina non esclude l’intervento medico perché gli riconosce l’importante compito di risolvere fisicamente le malattie e i sintomi. Il suo campo d’intervento, invece, è l’inconscio e le emozioni che si agitano al suo interno.

Le caratteristiche della metamedicina, un metodo induttivo e femminile

L'ambito di intervento della metamedicinaSubendo le influenze del buddismo e delle filosofie orientali, la metamedicina riconosce a sé stessa un aspetto tipicamente femminile.

Il suo campo d’intervento, infatti, è quello che nelle filosofie orientali coincide con lo Yin, il lato emotivo e femminile presente in ogni persona; in altre parole, l’anima.

Questo suo aspetto la distingue dalla medicina fisica che, al contrario, si qualifica come tipicamente maschile perché legata all’azione (lo Yang delle filosofie orientali).

Proprio come il simbolo dello Yin e Yang, la metamedicina non esclude la medicina perché entrambe si prospettano come utili al benessere delle persone.

La differenza principale tra metamedicina e medicina, escludendo il rispettivo ambito d’intervento, è il fatto che la prima si qualifica anche come un metodo induttivo riconoscendo alla medicina, al contrario, un aspetto tipicamente deduttivo.

A essere induttivo nell’ambito della metamedicina è l’atteggiamento dell’operatore nei confronti della persona che chiede aiuto.

A differenza della medicina, infatti, in presenza di un sintomo la metamedicina non propone una soluzione confezionata e standard ma accompagna la persona in un processo che la condurrà a rintracciare le cause emotive della sua sofferenza e ad avviare un processo di trasformazione e crescita personale.

Metamedicina: la formazione come momento di elevazione personale

 

La medicina dell'anima

Diventare operatori di metamedicina prevede la partecipazione a una serie di seminari organizzati dai principali esponenti di questo metodo di guarigione dalle sofferenze emotive.

Tutte le informazioni sui corsi sono disponibili sul sito internet ufficiale dedicato alla metamedicina: Metamedicina.it

La partecipazione ai seminari di metamedicina prevede il porre le persone interessate difronte a sé stesse permettendo loro di padroneggiare la materia sperimentandola sul vissuto personale.

Un ruolo importante durante i seminari è affidato allo sviluppo della capacità di fare le domande giuste: soltanto in questo modo l’operatore di metamedicina riesce a orientare il percorso individuale intrapreso dalla persona che ha richiesto aiuto conducendola al superamento della propria sofferenza.

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