Metamedicina per contare solo su se stessiLa Metamedicina è una pratica nata nel 1987 dalla mente e dall’esperienza terapeutica di Claudia Rainville.

Diffusasi in tutto il mondo grazie alla grande produzione letteraria dell’autrice e ad un sistema di importanti seminari, la pratica affonda le radici in un percorso di ricerca della conoscenza interiore, valicando i limiti dei livelli di coscienza umani.

La Metamedicina si basa sulla profonda ricerca della forza interiore, per capire le cause scatenanti di determinati eventi di natura psicosomatica.

Ecco che una delle caratteristiche della pratica diviene la profonda conoscenza della propria mente. Profonda nel senso più importante in quanto il cammino verso la presa di coscienza si attua in modo non sempre vigile, ma liberando le parti legate al sub conscio; ma quali sono le principali peculiarità della metamedicina?

CONTARE SOLO SU SE STESSI: LA METAMEDICINA SI BASA SU QUESTA REALTA’, DIFFICILE MA POSSIBILE.

I passi che compongono il cammino della Metamedicina vedono in primo luogo un analisi profonda della propria vita vissuta in quanto le cause di determinati disturbi vanno ricercati in essa. Vita vissuta che va a comprendere particolari avvenimenti, situazioni che si ripetono  ma anche relazioni particolari con persone ed incapacità di benessere sociale protratto nel tempo.

Attraverso la Metamedicina vengono individuate le cause del disagio.

 

La forza interiore richiede uno sviluppo assolutamente personale in questa prima fase, dove solo il paziente può conoscere le reali cause, cercarle e metterle in evidenza.

Mentre nella medicina tradizionale i sintomi vengono curati nella loro fase superficiale gli opratori di questa pratica accompagnano il paziente in una ricerca profonda ed individuale. Lo aiutano a percepire, a capire quali sono le cause del malessere e ad individuarle con una certezza che si  fortifica sempre più.

Una volta superata la prima fase della terapia la Metamedicina pone l’accento sulla fase della Trasformazione. Come il bruco diventa farfalla così le forze negative e gli avvenimenti spiacevoli vengono trasformati in fonti di felicità e di armonia.

COME PUO’ ACCADERE TALE TRASFORMAZIONE?

La risposta si trova nel potere della mente, nella presa forte di coscienza che la Metamedicina si impone di far affiorire in ogni paziente. Le situazioni negative e le forze che le accompagnano vengono individuate dal subconscio, realizzate e concretizzate e una volta conclusa questa fase del percorso la loro natura viene mutata da negativa in positiva.

La mente decide di effetuare la trasformazione in completa autonomia, solo con la presa di coscienza che ciò è possibile, reale e attuabile.

Ecco che l’induzione alla positività diviene lo scopo finale del percorso. Esso va a garantire un’autonomia e un proseguimento nel tempo. Questo accade perchè molte volte ciò che spaventa l’essere umano è riconducibile all’essere sconosciuto o non ben compreso.Metamedicina per contare solo su se stessi

CONOSCENDO ED INDIVIDUANDO LE FONTI DEL MALESSERE LA MENTE NON NE HA PIU’ PAURA, ANZI, ESSE VENGONO MANIPOLATE E TRASFORMATE IN OCCASIONI DI POSITIVITA’.

 L’autonomia raggiunta contando solo su stessi diviene forte come una roccia in quanto conseguita con difficoltà ma attraverso un percorso chiaro, comprensibile e profondo.

Ciò che prima era nebuloso e scostante ora appare chiaro e modificabile in ogni momento.

L’autonomia e la coscienza di evitare situazioni fonti di malessere diviene quindi un punto fermo dell’esistenza del paziente.

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