La metamedicina e il metodo induttivoLa metamedicina ha come caratteristica quella di essere un metodo terapeutico di tipo induttivo. Questa sua particolarità la distingue dalla medicina che, al contrario, è una tecnica terapeutica deduttiva; inoltre tale metodo cura la parte incoscia del paziente.

Induzione e deduzione a livello filosofico sono due tipologie di processi diversi che, applicati alla metamedicina e alla medicina, rappresentano due strade opposte che permettono di giungere alla soluzione di un problema.

L’obiettivo della metamedicina e della medicina, infatti, è pressoché identico: permettere alla persona che chiede aiuto di guarire per poter vivere meglio.

La medicina, però, cura il livello fisico delle malattie; la metamedicina, al contrario, si concentra sugli aspetti emozionali e interiori che possono aver giocato un ruolo nello sviluppo di sintomi e malattie.

La metamedicina e il metodo induttivo: il percorso di autoguarigione e il risveglio delle coscienze

Il metodo induttivo nella metamedicina si attua ogni volta che una persona in difficoltà chiede aiuto a un operatore specializzato.

A differenza di quanto avviene in ambito medico, l’operatore di metamedicina non affida cure o soluzioni standard e preconfezionate ma avvia un processo che porta la persona che ha chiesto aiuto a scoprire quali eventi traumatici o quali pensieri ridondanti hanno influito nello sviluppo del sintomo o della malattia da lei manifestati.

È la persona, quindi, che giunge alla soluzione; una soluzione su misura per lei perché legata indissolubilmente alle sue esperienze personali.

Il compito dell’operatore di metamedicina è soltanto quello di fare le domande giuste stabilendo un dialogo che sembra avere molti caratteri in comune con il metodo maieutica di Socrate che permea i Dialoghi di Platone.

Il ruolo degli operatoriCompito dell’operatore di metamedicina, quindi, è quello di fornire alla persona che ha chiesto aiuto gli strumenti per imparare a stare meglio con sé stessa facendole scoprire la forza del processo di autoguarigione presente in ognuno di noi.

Proprio per questo, la metamedicina opera un processo di risveglio delle coscienze: aiuta le persone a scoprire le proprie potenzialità contribuendo ad aumentare la fiducia in loro stessi.

Il risveglio delle coscienze, l’obiettivo più elevato della metamedicina si raggiunge con il metodo induttivo

 

Il risveglio delle coscienze è probabilmente il fine ultimo della metamedicina; è il suo obiettivo più importante perché fornisce alle persone gli strumenti per vivere felicemente e in pace con loro stesse.

Il metodo induttivo è l’ingrediente fondamentale che permette questa evoluzione e crescita personale che, altrimenti non si verificherebbe.

Il ruolo della metamedicina, quindi, è importante tanto quanto quello della medicina: si tratta, infatti, di sue metodi complementari e indispensabili che permettono alle persone di superare malattie e difficoltà in modo più completo.

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