La metamedicina ha un approccio induttivoLa metamedicina sta riscuotendo sempre maggiore successo: la sua tecnica terapeutica basata semplicemente sulla comunicazione ha saputo affascinare e conquistare un numero sempre maggiore di persone.

Molti riferiscono che grazie alla metamedicina hanno imparato a conoscere meglio sé stessi e ad affrontare la vita quotidiana con una consapevolezza nuova: la coscienza della propria forza interiore.

Scopriamo di cosa si tratta, e a cosa serve la metamedicina.

La metamedicina: la tecnica per curare il fisico attraverso l’anima

Se si va alla ricerca del principio fondativo della metamedicina probabilmente esso può essere individuato nella consapevolezza che ogni sintomo, ogni patologia e ogni situazione che provoca sofferenza nelle persone ha un aspetto intimo e interiore.

In alcuni casi è proprio questo lato emotivo dei problemi che, inconsciamente, agisce sulla vita reale rendendola difficile e a volte insopportabile.

La metamedicina ha come obiettivo quello di dar voce a questo aspetto profondo e interiore aiutando le persone che soffrono a superare i momenti di difficoltà con le loro mani e insegnando loro che la felicità e il benessere sono potenzialmente alla portata di tutti.

Da questo punto di vista la metamedicina si propone come una tecnica per curare il fisico attraverso l’anima, un campo d’azione innovativo che sembra effettivamente avere un ruolo concreto anche nello sviluppo di alcuni sintomi fisici che creano sofferenza e infelicità.

La metamedicina, quindi, ha come obiettivo il benessere delle persone e la felicità e raggiunge la sua finalità ultima quando ha fornito a chi soffre e chiede aiuto gli strumenti per imparare a conoscere meglio sé stesso e ad affrontare le soluzioni problematiche future con la piena autocoscienza.

Ispirandosi alle tradizioni e alla cultura orientale, da questo punto di vista si può dire che la metamedicina ha come fine ultimo il risveglio delle coscienze.

Le sue caratteristiche principali: l’essere una tecnica induttiva e femminile

 

Si tratta di un approccio femminile perché si occupa delle emozioniLa metamedicina ha principalmente 2 caratteristiche che tendono a distinguerla dalla medicina tradizionale e universalmente riconosciuta:

  1. il suo agire in modo induttivo: alla persona che chiede aiuto non viene fornita una soluzione prestabilita al suo problema ma, attraverso la comunicazione e il porre le giuste domande, questa viene accompagnata in un percorso di autocomprensione che ha come meta ultima l’autoguarigione;
  2. è una tecnica femminile: la sua attenzione al mondo dell’inconscio, alle emozioni e all’interiorità di ognuno di noi classifica la metamedicina come una tecnica curativa femminile.

Quest’ultima caratteristica la rende complementare alla medicina che viene considerata, invece, una tecnica maschile e deduttiva.

Se desiderate testare personalmente il suo potenziale curativo non occorre far altro che acquistare i manuali che ne parlano oppure partecipare ai seminari periodici di metamedicina organizzati anche in Italia dalla sua fondatrice, Claudia Rainville.

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