
La difficoltà maggiore che si incontra nell’apprendere nuove tecniche e/o nuovi comportamenti, quando si vuole cambiare “registro” ovvero effettuare un cambiamento nel proprio comportamento, oppure più semplicemente, quando si vuole ottenere, raggiungere un obiettivo, sta proprio nel fatto di riuscire inizialmente a motivarsi e ancor di più, avere la capacità di mantenere la motivazione costante nel tempo.
Intanto è bene ricordare che per raggiungere un qualsiasi obiettivo nella nostra vita è importante avere ben chiaro inizialmente cosa vogliamo raggiungere.
Senza un chiaro obiettivo di quello che vogliamo realmente raggiungere, sappiamo che rimane difficile ottenere per chiunque un qualsiasi risultato desiderato.
Detto ciò, trovata quindi le giusta spinta iniziale per muoverci verso il nostro obiettivo, il passo successivo sarà quello di capire come fare per mantenere alto lo stato emozionale nei confronti dell’obiettivo che ci siamo prefissi di raggiungere.
La seconda parte dell’azione, ovvero il mantenimento di uno stato emozioanle alto verso l’oggetto desiderato, diventa determinante per la conquista dello stesso. Spesso ci troviamo nella condizione di avere grandi progetti iniziali e forti motivazioni, di fatto buoni propositi iniziali nei quali manifestiamo un forte e coinvolgente entusiasmo, ma capita altrettanto spesso, di vedere anche sfumare i nostri progetti perchè ci sentiamo sopraffatti da una forte demotivazione, che solitamente si presenta sotto forma di difficoltà , ostacolo, di diversa natura.
Qualcosa, dentro di noi o al di fuori di noi, oppure qualcuno, ci impediscono di procedere verso il nostro obiettivo, emotivamente parlando, in modo crescente, per cui la motivazione iniziale, pur forte, può scemare fino a farci rinunciare al progetto che ci eravamo prefissi di realizzare con tutti i suoi buoni propositi.
Motivarsi a motivarsi (scusate il gioco di parole) è quindi la chiave di volta per superare le difficoltà che dovessero presentarsi dopo lo slancio iniziale con il quale siamo partiti.
Sarebbe interessante conoscere come ognuno di noi mette in pratica questo processo di motivazione personale per il raggiungimento di un proprio obiettivo, ancora più interessante sarebbe conoscere come ci motiviamo per mantenere costantemente alto il livello emotivo che ci permetterà di raggiungere la nostra meta, superando gli eventuali ostacoli che potrebbero comparire durante il percorso di realizazione del nostro progetto.
Attendo come sempre i Vs. Graditi Commenti a questo mio nuovo post.
Cordialmente
Massimo Catalucci
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Benvenuta/o.
Mi presento. Sono Massimo Catalucci e sono sposato con Antonella dalla quale ho avuto due ragazzi meravigliosi, Emanuele e Giada.
Credo nelle grandi potenzialità dell'Essere Umano e mi affascina molto leggere biografie per cui penso che ogni essere umano è portatore di un'esperienza di vita in qualche modo significativa ed importante.
Svolgo la professione di Counseling con un mio Studio Privato.
Sono iscritto nei Registri Nazionali della F.A.I.P. (Federazione delle Associazioni Italiane di Psicoterapia) - nr. 522/2006 e della S.I.A.F. (Società Italina Armonizzatori Familiari, Counselor e Operatori Olistici) - nr. LA013T-CG/2009 - nr. LA013S-CG/2010. Nel 2009 sono stato inserito nell'Albo dei Collaboratori esterni di fiducia del Comune di Roma (Prot. Nr. DP/9670 del 03/08/2009) e nel 2010 nell'Albo degli Operatori della Formazione Professionale dello stesso Ente Capitolino (D.D. nr. 2895 del 20/09/2010).
Partecipo attivamente spesso in qualità di relatore a Convegni, Conferenze e Seminari sulla diffusione del Counseling e al riconoscimento della figura professionale di Counselor nel nostro paese, secondo quanto stabilito dalla direttiva europea 2005/36/CE (Riconoscimento qualifiche professionali e libera circolazione dei professionisti nell'UE).
Sono il Presidente dell'Ass. I.N.S.E.U. (Istituto Nazionale di Studi dell'Esperienza Umana) Ente senza scopo dilucro accreditato presso l'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di ARDEA (RM) e iscritto nelle Scuole di Counseling della S.I.A.F..
Ho l'onore di rappresentare inoltre la S.I.A.F. (Società Italina Armonizzatori Familiari, Counselor e Operatori Olistici), dalla quale ho ricevuto gli incarichi di Referente Regionale del Lazio e Coordinatore d'Area per il Centro Italia (Marche, Lazio, Toscana, Umbria).
Tra le mie esperienze professionali c'è anche la Direzione Didattica di un Centro di Formazione Professionale privato autorizzato dalla Regione Lazio (Professional Academy DGR 374 del 17/07/2000) dal 2003 al 2008.
Sono docente certificato S.I.A.F. nei corsi di formazione per Counselor e svolgo la Supervisione per le Scuole di Counseling.
Ho realizzato il primo seminario a Roma di Estetica Olistica (progetto finanziato dal Comune di Roma - Deter. Dirig. nr. 670 del 27/05/2008) per Formatori ed Estetiste Qualificate.
Ho partecipato al Covegno Nazionale della S.I.A.F. tenutosi a Firenze il 10/10/2009 dove sono intervenuto con il seguente argomento: "Dialogo con l'Esperienza Emotiva Individuale Attraverso la Simbologia".
Sono docente di "Counseling e PNL" (Programmazione Neurolinguistica) nel Master Triennale per "Counselor Olistico" presso l'Istituto I.B.A. di Firenze - Via D. Manni 56/R - Direttore Dott. Valerio Sgalambro, Ente convenzionato con le Univesrità di Padova convenz. nr. 5924 , Firenze convenz. nr. 0869, Roma La Sapienza convenz. nr. 699.
Partecipo a programmi di Aggiornamento Professionale volti a garantirmi e a garantire all'utenza un'adeguata conoscenza e competenza delle materie trattate nelle attività da me svolte.
30 novembre 2010 alle 15:17
Ciao Massimo, grazie per l’articolo…
Strano da confessare ma ne avevo proprio bisogno!
Spesso si parte motivati colti da una folgorante ispirazione, grandi progetti e obiettivi a lungo termine e poi? Strada facendo le cose cambiano, le persone non colgono il nostro entusiasmo e molte volte lo contrastano, facendoci perdere parte la motivazione iniziale.
Ma ciò che conta è NON MOLLARE MAI!!!
Io personalmente uso questo metodo: ripenso a tutte quelle volte che in preda a delusioni o attimi di deomotizione, li accolgo con serenità , li vivo come opportunità e penso solo che siano ulteriori sfide che l’universo mi lancia… per vedere se ce la faccio da solo! E ce la faccio :-)
Grazie ancora e buon lavoro!
Stefano
3 dicembre 2010 alle 17:01
Ciao Stefano. Mi sembra un’ottima testimonianza la Tua, in merito a “come” fare per uscire da situazione avverse. Partire da esperienze negative per far leva su ciò che si vuole, anzichè rimuginare sui misfatti e disfatti, mi sembra che sia l’approccio migliore per poter parlare di “Pensiero Positivo”.
RingraziandoTi per la Tua attenzione e per il Tuo Gradito contributo,
Ti saluto cordialmente.
Massimo Catalucci