Come si sviluppa la motivazione personaleLa vera motivazione personale è quella che viene dalla nostra interiorità: inutile attendere qualcuno che ci motivi “da fuori”.

La capacità di auto motivazione personale appartiene ad una mente in grado di pensare in maniera sistemica a tutte le azioni che compiamo ogni giorno della nostra vita.

Questo non significa che chi ci circonda non possa fare nulla per noi: genitori, professori, capi sul lavoro hanno tutti la responsabilità di supportarci.

La motivazione personale può essere d’aiuto in tutti gli ambiti della vita dell’uomo, non escluso quello lavorativo; motivazione personale  e risultati nel lavoro.

La motivazione personale deve stimolarci anche quando il resto del mondo sembra non collaborare alla nostra felicità

Per sviluppare la nostra motivazione esistono molte strade e una scelta non esclude l’altra.

Si può ad esempio iniziare la giornata coccolandosi con un cappuccino o un dolce, si può dedicare qualche minuto al giorno pensando a come raggiungere un piccolo o grande sogno. Quotidianamente dobbiamo porci almeno un traguardo raggiungibile e cercare di avere il più possibile a che fare con persone o colleghi simpatici.

Il tempo è importante: impariamo a gestirlo lasciando spazio alle cose che davvero contano, senza necessariamente passare ogni minuto disponibile rincorrendo le urgenze.

Durante la vita siamo continuamente soggetti a critiche, osservazioni e suggerimenti più o meno graditi. Impariamo a trarre il massimo da ogni valutazione ricevuta, in maniera costruttiva.

Mai essere in balia del pensiero degli altri! Sia quando riceviamo pesanti critiche, sia quando otteniamo piacevoli complimenti. È invece importante imparare a gestire le esperienze personali.

Non si finisce mai di apprendere cose nuove sul mondo e soprattutto su noi stessi e le nostre potenzialità. In quest’ottica si inserisce l’importanza dell’esperienza personale e quindi del ricordo.

I ricordi possono essere immagazzinati in maniera associata: quando tornano alla mente riviviamo esattamente le stesse sensazioni della prima volta vissuta. Oppure possiamo vivere il ricordo in maniera dissociata, distaccata, dall’alto.

Quando ci rapportiamo ad un ricordo infelice, la migliore maniera per gestirlo è prenderne distacco parlandone senza lamentarsi ma cercando di analizzare l’accaduto, raccontandolo in terza persona, come se non ci riguardasse direttamente.

Le esperienze vanno sicuramente ricordate ma soprattutto metabolizzate, assimilate: dall’esperienza traiamo i più grandi insegnamenti di vita vissuta. L’esperienza appartiene al nostro percorso formativo.

Come accennato in precedenza, è possibile rafforzare la propria motivazione personale anche con l’aiuto di altre persone.

Quando siamo bambini, i nostri genitori sono i nostri primi motivatori: ci incoraggiano ad imparare, ad agire, a parlare

 

Motiva te stesso e raggiungi i tuoi obiettiviRaggiunta l’età scolare, gli insegnanti svolgono un ruolo fondamentale nell’educazione e nello sviluppo della motivazione dei propri allievi. I voti, le correzioni, l’aiuto sono solo alcuni degli strumenti di formazione attraverso cui comprendiamo le nostre potenzialità.

Nel mondo del lavoro, il capo è la figura professionale che più dovrebbe essere preposta alla motivazione dei propri dipendenti. Purtroppo non sempre la figura del capo è adeguatamente preparata sull’argomento.

Ma gli imprenditori o i capi ufficio che hanno a cuore non solo la produttività ma anche la soddisfazione del proprio personale, conoscono bene l’importanza della motivazione.

Nell’ambito professionale esistono esperti di formazione e motivazione che ottimizzano il clima sul lavoro e le performance individuali e collettive, attraverso corsi e attività.

La motivazione personale trova le sue radici nella qualità della nostra vita passata e presente, nel benessere, nelle sensazioni che proviamo quotidianamente. Ecco perché è fondamentale volersi e trattarsi bene.

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