La motivazione è l’unica componente intrinseca nell’uomo, che può essere modificata, insieme al carattere, che rappresenta un po’ il biglietto da visita della persona. Solitamente, non si pensa ad una sinergica cooperazione tra carattere e motivazione, bensì al predominio di uno sull’altro. In realtà, si tratta appunto, di un lavoro di squadra mirato semplicemente, al benessere della persona o al raggiungimento di un’obbiettivo come avviene nella motivazione per la performance sportiva.

Il nesso tra carattere e motivazione, è uno dei più forti che l’uomo possa avere ma, esso non determina il percorso, quanto invece il risultato. Più precisamente, questo legame, nasce esclusivamente dall’interazione delle due componenti, quali appunto il carattere e la motivazione.

Detto in questi termini, si potrebbe capire che gli individui sono fatti esclusivamente di carattere e motivazione, ed in parte è anche così. In realtà la motivazione ed il carattere, sono i prodotti finali del processo chimico-biologico-emozionale del proprio corpo, e delle proprie esperienze.

I caratteri sono forgiati dalle storie di vita di ogni individuo, e questo rende l’acquisizione della motivazione del tutto personale. La personalità, meglio conosciuta con il sinonimo di carattere, gioca un ruolo fondamentale nella vita dell’individuo, tanto da decretarne il successo o la sconfitta, ovviamente, il tutto con il supporto della motivazione.

Motivazione: ecco cosa influisce di più nell’essere umano

trovare la giusta motivazioneLa personalità e l’autostima influiscono molto sul livello di motivazione; infatti ad ogni carattere corrisponde una determinata dose di motivazione, tale da poter superare le avversità della vita. Di esempi è possibile trovarne in grande quantità nella quotidianetà, ma quelli più emblematici sono: l’ambizioso che insegue l’ambizione, il narcisista che insegue la perfezione, la persona comune che cerca di emergere, e l’inetto in cerca di successo.

La prima categoria è rappresentata dal “male”del nostro secolo: l’ambizione. Essa è una sorta di motivazione che spinge l’indiviuo a non arrendersi agli ostacoli, e lo incita al contempo a non avere scrupoli in nessuna sua azione.

La spinta a non arrendersi agli eventuali intoppi che la vita propina, è qualcosa di basilare nella percorso quotidiano di un individuo; ma di tutt’altra importanza è l’essere senza scrupoli. A volte la motivazione rende cieche le persone ambiziose, tanto da trasformale in freddi e sterili robot. Quest’atteggiamento spesso influisce sui rapporti interpersonali, diventando quasi una condanna sociale.

Altro esempio, in cui, la motivazione va di pari passo con il carattere, ed è rappresentata dalla figura mitologica di Narciso. Il narcisista, appunto, è colui che sotto l’impulso della motivazione, è spinto alla ricerca continua e implacabile della perfezione della propria immagine.

Si potrebbe far coincidere questa figura con il “moderno esteta”, ossessionato dalla propria forma fisica, e dal proprio aspetto. Quest’atteggiamento, alle volte, potrebbe essere considerato superficiale e privo di fondamento, anche se in questo caso, la motivazione ha giocato un ruolo importante. L’individuo, infatti, sentendosi motivato dall’approvazione generale, spegne qualsiasi possibilità di messa in discussione, compromettendo alle volte anche i propri affetti.

Il grande tarlo della società moderna, ossia la mediocrità, affronta in maniera diversa il problema carattere-motivazione. Essa ha un approccio molto più distruttivo alla vita dell’individuo in questione. Fornisce false speranze e successi costruiti su eventi totalmente accidentali, così da illudere e motivare negativamente chi ha dei limiti da dover rispettare. Il risultato di questa motivazione plasmata dalla mediocrità caratteriale dell’individuo, è semplicemente un disastro sociale.

Cosa succede, invece, quando la motivazione si impossessa di coloro che non considerano nulla? Spesso accade che chi è di indole inetta, con l’aiuto di una motivazione a volte troppo grande, si possa trasformare in una montagna di ego!

E’ difficile, dunque, parlare di come la motivazione influenzi negativamente una personalità preesistente; anche se spesso alcune componenti già esistenti indirizzano tutto questo. Dunque, in questo caso la motivazione può diventare controproducente, perché va ad alimentare un carattere già impostato negativamente verso la vita; pronto a trarre vantaggio massimo, anche a discapito degli altri.

Il carattere delle persone, e il suo ruolo determinante

 

carattere e motivazioneMotivazione e carattere, spesso si scontrano anche nelle persone che presentano una timidezza e un’insicurezza innata. Qui il carattere gioca un ruolo importante, perché spessissimo va a stroncare sul nascere ogni tentativo motivazionale.

Dunque, in questo caso, bisogna trasformare la timidezza e l’insicurezza di cui parlavamo prima, in motivazione, per poter sfruttare poi questa carica positiva nella vita quotidiana. In questo senso, bisogna imparare a vedere la timidezza non come un difetto, ma come una caratteristica del proprio essere; e bisogna capire come riuscire a sfruttarla al meglio.

L’azione, quindi, diventa una vera e propria cura, per chi soffre di timidezza, e consente di ridurre gli ostacoli, andando ad aumentare l’autostima. Solo imparando a conoscere se stessi attraverso l’esperienza, si può raggiungere questo risultato, visto che si tratta dell’unica strada da poter percorrere.

E’ importante, quindi, imparare a distinguere l’autostima dall’ego, ma anche come convertire i fallimenti che possono verificarsi, in esperienza di vita utili per il futuro. Tutto questo, senza dimenticare che è importantissimo andare a lavorare sulle proprie doti naturali, e potenziale giorno dopo giorno.

Per concludere possiamo dire che tra motivazione e carattere, esiste sicuramente un nesso reale, anche se è importante valutare bene tutte le componenti esterne, che entrano in gioco ogni giorno. Come abbiamo visto non si tratta sicuramente di una “lotta” a due, ma spesso tutte le sfaccettature del carattere, come per esempio la timidezza, l’egocentrismo o il narcisismo, entrano in gioco, svolgendo un ruolo importante per quel che concerne la motivazione dell’uomo; e quindi la prima non può prescindere dalla seconda, creando un nesso importante tra loro.

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