La motivazione può essere considerata come la somma di tutte le aspirazioni, i sogni e i progetti che costellano la vita dell’individuo. Essa è fondamentale per la propria auto-affermazione, e per la conduzione di una vita più felice e sana. Essere stimolati da un’equilibrata produzione di adrenalina e pensieri positivi è molto importante, in particolar modo, quando la vita non presenta un percorso particolarmente piano.

Questo fondamento della vita di ogni uomo, è il motore che spinge la coscienza e la voglia di vivere tanto da essere indispensabile, per il superamento degli inconvenienti disseminati lungo i cammini di ogni individuo. Spesso però, la motivazione può esaurirsi e proprio come se fosse una batteria, bisogna ricaricarla di buoni propositi come la determinazione, la felicità e tanti e tanti sogni; solo così è possibile “ricaricare” il livello di motivazione!

A chi non è mai successo di essere chiamato, o di sentirsi apatico? Ecco, l’apatia è da considerarsi una delle più diffuse forme di mancanza di motivazione! Non c’è da spaventarsi perchè non è una malattia, è semplicemente una condizione psico-fisica derivante da una rottura, tra la percezione interiore e le risposte del mondo esterno.

In sostanza la “spinta interiore”, mirata al superamento delle difficoltà esterne alla propria interiorità; si affievolisce causando atteggiamenti e pensieri tutt’altro che destinati all’accrescimento del proprio benessere. I “sintomi” più comuni sono: l’abbandono di se stessi e dei propri impegni, il perpetuo procrastinare; ed infine una decadenza della propositività.

Motivazione: il consiglio base prevede una dose massiccia quotidiana

motivazione personaleCome ovviare a tutto questo? Semplicemente attraverso la volontà e la famosa “spinta interiore”. In realtà non ci sono dei veri e propri step da seguire, dal momento che l’apatia è una condizione mentale, e da tale va affrontata in un modo molto personale; ma il consiglio base è una massiccia dose quotidiana di motivazione.

In primo luogo, affinchè si recuperi la motivazione perduta, bisognerebbe ritornare bambini. Sembra strano ma tornare a sognare, è un ottimo modo per guadagnare energia e fiducia in se, dal momento che dai sogni ad occhi aperti nascono i nostri reali obiettivi.

Inevitabilmente, la ricarica di motivazione, è supportata dalla riscoperta di un’ambizione personale: questo piccolo punto favorisce la formazione dell’equilibrio, tra la propria dimensione e quella reale.

Il semplice fatto di valorizzare le proprie aspirazioni, ponendole sotto il riflettore della realtà, è molto importante non solo per la crescita individuale; ma anche per la piena consapevolezza del proprio valore. Da non sottovalutare, è la comprensione che bisogna avere in questi casi: è necessario compiere dei piccoli passi verso la “ricarica”, senza mirare troppo in alto, e tenendo conto delle proprie capacità.

Una volta essersi resi consapevoli di se stessi, bisogna trovare un obiettivo. A parole sembra realmente molto semplice riuscire a capire quale possa essere il proprio obiettivo; in realtà è davvero complicato, e probabilmente non basterà una vita per capirlo fino in fondo, ma l’importante è non smettere di cercarlo.

La sincera predisposizione alla continua ricerca, è una prerogativa fondamentale per chi vorrebbe rinfonzare il suo grado di motivazione! La caparbietà e la determinazione, giocano un ruolo importante in questo processo di crescita, dal momento che sono prerequisiti fondamentali, affinchè si riescano a perseguire gli obiettivi precedentemente fissati.

Credere in se, per una motivazione più forte

 

la forza interioreIncredibilmente importante, è spezzare le catene che rendono le menti e gli animi, schiavi della paura di fallire. A volte questo assordante terrore, non consente a chiunque voglia tentare di segurire un obiettivo o un’aspirazione poco ordinaria, di provarci fino in fondo, e di conseguenza di riuscire.

Combattere tale paura, è complicato dal momento che riesce ad annidarsi nella menti, e a far precipitare il livello di motivazione acquisito; non tenendo conto nè dell’età, nè di nessun altra caratteristica.

La consapevolezza di se rende l’aumento della motivazione, un percorso molto più semplice. La consapevolezza stessa, attribuisce all’individuo il privilegio dell’obiettività, e di conseguenza di una visione della vita a 360 gradi. Guardare il mondo sotto un altro punto di vista che non debba essere per forza il nostro, attribuisce alla persona che necessita di motivazione, una marcia in più; una speranza di miglioramento di se stesso e del mondo circostante.

Il proprio miglioramento dovrebbe essere qualcosa a cui tutti dovrebbero tenere particolarmente; purtroppo non è sempre semplice migliorarsi, poichè essere tesi al miglioramento significherebbe conoscere anche i lati fragli del proprio essere, e questo il più delle volte spaventa.

Ciò che riesce a far superare tutto sono le sfide, che quotidianamente mettono in gioco l’individuo, e lo aiutano a capire quanto sia forte la sua natura. Mettersi in gioco facendo ciò che si ama, è una delle ricariche migliori per la motivazione.

L’impegno messo in qualcosa di importante per la propria persona, è fondamentale anche perché, solo lo sforzo senza la passione, e l’amore verso una determinata attitudine, fanno si che il risultato mancherà sempre di qualcosa.

Inoltre, insieme agli hobbies, svolgono un ruolo importante anche l’attività sportiva e la meditazione. Lo sport riesce a conciliare la fatica al risultato, ed inoltre dal punto di vista biologico, riesce a donare all’organismo una sensazione di benessere.

La meditazione invece, associa la concentrazione interiore, alle sensazioni esterne, così da collocare il baricentro del proprio universo nella propria mente. In sintesi, tutte queste azioni hanno un solo ed unico fine: riuscire a incentivare, in ogni individuo la motivazione.

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento