Migliorare le prestazioni | Motivazione nello sportChe ruolo ha la motivazione nello sport? In questo articolo vediamo come un coach o un motivatore possono influire sulle prestazioni di un atleta.

Sia che tu partecipi ad uno sport perchè sei un atleta d’elite, sia che devi farlo perchè hai problemi di salute, c’è un problema comune. Come si fa a rimanere motivati?

Naturalmente alcune persone riescono in modo naturale a trovare la motivazione o posseggono comunque un’autodisciplina potente, ma quando hai una giornata storta e magari fuori è grigio e nuvoloso, non vorresti rimanere a casa a bere una tazza di tè?

La motivazione è difficile da mantenere alta. La motivazione è energia e l’energia è facile che si perda da qualche parte.

Detto questo, devi aver compreso che anche la motivazione è un aspetto su cui bisogna lavorare, proprio come la preparazione fisica e l’autostima nello sport. Ormai ai giorni d’oggi, la preparazione fisica è arrivata a livelli estremamente alti e quindi quasi tutti gli atleti sono allo stesso livello, soprattutto quando si parla di alti livelli. In questi casi è la mente che fa la differenza.

Motivazione nello Sport: A cosa serve l’aiuto di un Coach?

A cosa serve l'aiuto di un Coach? | Motivazione nello sportAllo stesso modo in cui il preparatore atletico ti aiuta a preparare il fisico, nella potenza, agilità, coordinazione, ecc… Il motivatore si occupa di allenarti con lo scopo di farti ottenere risultati e raggiungere gli obiettivi che hai prefissato.

Qui di seguito vedi 2 modi che può sfruttare il motivatore per farti raggiungere i tuoi obiettivi.

Prima di tutto il coach deve essere convinto che l’atleta abbia ben chiari i propri obiettivi e che sia in linea con essi.

Questo lo può constatare attraverso domande come “Cosa significa per te essere un atleta?”, oppure “Cosa farai una volta che hai raggiunto il tuo obiettivo?“.

Le risposte devono essere convincenti.

Quante volte si vedono persone che vanno in palestra per dimagrire e poi subito dopo mollano con molta velocità? Questo succede perchè magari a queste persone non piace la palestra. Ogni atleta deve amare quello che fa. Rispondere alle domande di prima può fare chiarezza su ciò che è divertente per te.

Se un atleta non si diverte più a praticare il suo sport non ha senso continuare. Si può riversare l’attenzione su altre sfide sicuramente.

In secondo luogo, il coach deve necessariamente misurare ogni progresso e premiare l’atleta per i risultati e gli obiettivi raggiunti.

I progressi devono essere misurati il più spesso possibile.

Se dobbiamo correre una maratona non possiamo di certo fare 40 chilometri il primo giorno. Bisognerà suddividere l’allenamento in tappe ed obiettivi da raggiungere giorno per giorno e l’atleta deve essere premiato al raggiungimento delle tappe.

Questo è uno dei modi più potenti per mantenere alta la motivazione nello sport.

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