terapia per la depressione con i fiori di BachLa fitoterapia è un tipo di medicina alternativa che si basa sull’utilizzo dei principi attivi contenuti nei fiori di Bach e nelle piante per curare disturbi psicologici che possono causare anche malesseri fisici.

Questa medicina alternativa si basa su un semplice principio, che le piante e i fiori, in particolar modo i fiori di Bach, contengono delle sostanze che correttamente miscelate tra di loro sono in grado di portare sollievo da moltissimi disturbi.

Questo tipo di studio fu fatto da un medico inglese di nome Edward Bach, tra la fine dell’ottocento e i primi anni del Novecento. E’ uno studio che può essere applicato a diversi tipi di malessere: depressione, ansia, ossessività, sfiducia in se stessi; ma quali sono i principi curativi dei fiori di Bach?

I fiori di Bach: terapia per la depressione

La terapia con i fiori di Bach ideata dal medico inglese consisteva nell’individuare le tipologie di malessere psicologico e, lasciando in immersione nell’acqua alcuni fiori, ottenere dei rimedi proprio dalla qualità dei fiori stessi per quei specifici malesseri.

La cura con i fiori di Bach per il disturbo depressivo lieve o temporaneo può essere un valido aiuto, un sostegno per riprendersi e ritrovare fiducia in se stessi. Nei casi di depressione più grave e anche cronica, la terapia con i fiori di Bach può rivelarsi un valido supporto da associare alle terapie tradizionali per questo disturbo.

Le essenze dei fiori di Bach che si possono utilizzare per la cura della depressione sono molteplice e variano in base al tipo e alla diversa intensità della malattia.

Tra i principali fiori che possono essere utilizzati per la depressione troviamo

 

Gentian: Indicato quando si ha una depressione associata ad una causa specifica, individuabile, di solito dopo forti delusioniI fiori di Bach indicati per la depressione

Mustard: E’ un fiore indicato quando le cause della depressione non sono da ricercare e imputare a fattori esterni ma all’interno, quando la persona che ne soffre anzichè esternare il proprio disagio e dolore si chiude in se stessa

Gorse: E’ il fiore da utilizzare per gli stati depressivi che si protraggono per un lungo periodo di tempo, per la depressione profonda

Elm: Utilizzato quando la persona depressa non si sente in grado di tener testa a tutte le responsabilità della vita, sentendosi sfiduciata, pessimista e senza via d’uscita

Sweet Chestnut: Consigliato per gli stati depressivi profondi che portano a vedere tutto nero e a pensieri suicidi, di morte

Star of Bethlem: Questo fiore possiede la capacità di donare consolazione e sollievo dalle sofferenze psicologiche

Wild Rose: Indicato per chi versa in uno stato di assoluta apatia sia a livello fisico che mentale e si è arreso, si è rassegnato ad accettare tutto così come viene, senza più interesse per la vita, senza speranza.

Questi tipi di fiori di Bach possono anche essere combinati tra di loro per una maggiore efficacia. Ad esempio il Gentian e il Mustard possono essere usati per la malinconia che colpisce i più piccoli, per dare una risollevata all’umore. Gorse e Gentian si possono unire quando la depressione è causata da una delusione molto grave. Per le depressioni più forti e gravi è consigliabile invece unire Sweet Chestnut e Gorse.

I fiori di Bach per la depressione possono essere assunti in gocce diluite con l’acqua, e di solito si consiglia di prenderne poche gocce più volte nell’arco di una giornata e per periodi di tempo prolungati poichè non essendo i fiori di Bach dei medicinali veri e propri per iniziare ad avere degli effetti l’organismo deve adattarsi ad essi.

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