Fiori di Bach per la salute fisica e mentaleSecondo la teoria dei fiori di Bach, la bronchite si può curare con il fiore numero 16, l’Honeysuckle, anche noto come Caprifolgio (Lonicera Caprifolium).

L’azione di questo, come gli altri fiori di Bach, influisce sia sullo stato di salute del paziente che sul suo stato psicologico; ma più in generale cosa possono curare i fiori di Bach?

I fiori di Bach cercano di curare i problemi di salute, risolvendo quelli psicologici

I soggetti Honeysuckle preferiscono il passato al presente, vorrebbero spesso tornare indietro nel tempo: Bach ha scelto la variante a fiori rossi (anziché gialli) perché rappresentano una forza capace di cancellare le lusinghe della vita già vissuta e proclamano l’importanza del presente grazie alla forza dinamica della loro colorazione.

Il soggetto Honeysuckle non armonizzato e non curato, soffre tendenzialmente di ipocondria, depressione, dolori muscolari, bronchite asmatica, disturbi gastrici e mestruali, stress, angoscia, solitudine e malinconia.

Questi pazienti manifestano alcune caratteristiche comuni: testardaggine, mutismo, isolamento, tendono a vivere soli e a ricordare con nostalgia il passato, sono spesso stanchi e infelici, profondamente pessimisti.
Questo rimedio floriterapico viene preparato attraverso il metodo della bollitura: la fioritura avviene di solito tra giugno e settembre.

I chakra coinvolti nei problemi alla salute come la bronchite sono il quinto, centrato all’altezza della gola, e il sesto, tra orecchie, naso e nuca

 

Impara a curarti con i fioriSecondo il Dottor Bach, particolari caratteri e comportamenti, promuovono l’insorgenza di malattie: la floriterapia e lo studio delle energie individuali si fondono per cercare una cura alternativa alle patologie più o meno gravi. Ad esempio, un soggetto spesso triste e pensieroso, potrebbe più facilmente assumere una postura incurvata e soffrire conseguentemente con più frequenza di problemi alla colonna vertebrale.

Nel caso della bronchite, l’esperienza dei floriterapisti ha individuato le più note cause comportamentali in un atteggiamento pessimistico, di scarsa concentrazione, di sfiducia nel futuro e rimpianto di ciò che si è già vissuto.

Come l’Honeysuckle ci sono altri fiori di Bach che possono essere utilizzati insieme per rinforzare le difese immunitarie così come il carattere di una persona e prevenire o curare una bronchite: si tratta del Clematis (per i distratti), il Chestnut Bud (per i superficiali), il White Chestnut (per chi soffre di pensieri ossessivi), il Mustard (per i malinconici).

La pianta dell’Honeysuckle tuttavia è la più specifica per la terapia contro la bronchite: la pianta è utilizzata come base da decotto per impacchi e gargarismi, mentre i suoi fiori sono specifici per tisane diuretiche e disintossicanti, astringenti. Il succo del frutto invece funziona come lassativo.

I fiori di Bach racchiudono dunque più funzioni in ogni pianta e riescono a curare o svolgere opera di prevenzione su soggetti con determinate caratteristiche fisiche e comportamentali, le cui abitudini influenzano poi lo stato di salute.

Nonostante la maggior parte dei medici dubiti fortemente dell’efficacia dei fiori di Bach, sono tante le persone soddisfatte dall’esperienza con questo tipo di terapia dolce. Si tratta infatti di cure non invasive che possono essere portate avanti insieme alle terapie convenzionali.

Quand’anche la forza dei fiori di Bach risiedesse esclusivamente in un forte effetto placebo, andrebbe comunque tenuta in maggiore considerazione per promuovere un tipo di medicina che vuole aiutare le persone a risolvere i propri problemi a largo raggio, non solo quelli del fisico, ma anche e soprattutto quelli che affliggono la mente.

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