diagnosticare i mali dagli occhi con l'iridologiaSpesso si sente dire che “Gli occhi sono lo specchio dell’anima”! Attraverso l’iridologia è possibile quindi capire la condizione psico fisica di un individuo.

L’iridologia incarna alla grande la famosa frase che trova spunto fin dall’antichità; ma quando si parla di iridologia, di cosa si tratta?

Come si può diagnosticare un male attraverso l’uso dell’iridologia?

L’iridologia tornata alla ribalta negli ultimi anni, affonda le sue radici nella storia più antica. Basti ricordare ad esempio il famoso occhio di Horus, geroglifico egizio che collegava l’uomo alla scienza, oppure ricordiamo gli Assiri e i Babilonesi che parlavano spesso delle macchie degli occhi come anticamera delle malattie.

Sempre nell’antichità ricordiamo Ippocrate che invitava i suoi allievi a mirare la congiuntiva e confrontarla con il colore delle unghie. Una chiarezza ed una limpidezza della congiuntiva e delle unghie, palesavano una salute buona da parte del soggetto.

Questa anticamera storica molto ci racconta circa la valenza dell’iridologia che dagli inizi del 1900 è ritornata prepotentemente in auge.

Ci sono molti segnali dell’iride , le cosiddette lesioni, che possono preventivamente indicarci la presenza di un male o di una degenerazione di un tessuto interno.

Tra le più frquenti possiamo nominare le lacune, che sono dei vuoti dello stroma irideo, che possono essere di varie forme e che collegate alla famosa mappa iridea possono farci capire quale organo è in difficoltà.

Abbiamo inoltre le cosiddette cripte che indicano un processo degenerativo abbastanza importante ed in atto da più tempo che sono di gran lunga superiore in termini di gravità rispetto alle sopramenzionate lacune.

Infine abbiamo, per ciò che riguarda l’iride, le macchie psoriche che indicano invece se siamo in presenza di una intossicazione di metalli pesanti o di una alimentazione fortemente sregolate.

E’ errato soffermarsi solo sulla strutture dell’iride, in quanto rientrano nella diagnosi dei mali attraverso l’uso dell’iridologia anche lo studio del collaretto (zona circostanza la pupilla) e la pupilla stessa.

 

quali mali diagnosticareInfine molti iridologi usano come metodologia di diagnosi anche la sclera (la zona bianca dell’occhio) che in linea teorica determina un buono stato di salute se non è attraversata da molti capillari sanguigni indici di una infiammazione in corso o della pressione sanguigna alta.

Come tutte le metodologie olistiche, anche l‘iridologia esplica il meglio della propria funzione in virtuù dello stile di vita del soggetto e della alimentazione che esso segue. E’ sempre bene sottolineare come liridologia serva , come tutte le medicine olistiche, ad essere più precisi nella diagnosi di un male, permettendo quindi al terapeuta di offrire sempre la terapia di cura migliore.

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