fiori bach influenzaL’influenza, una volta arrivata, spesso vuole fare il suo corso e serve a poco cercare di contrastarla, se non con qualche blando farmaco. I fiori di Bach, invece, agiscono su quel territorio emotivo che può essere predisponente verso l’influenza, quindi non hanno un’attività antivirale ma piuttosto bonificano l’organismo dai fattori a rischio per l’insediamento di virus.

Il fiore di Bach, ricordiamo, non è una medicina: agendo sui piani vibrazionali cerca di ripristinare il nostro equilibrio emotivo, quindi ci aiuta ad affrontare la debolezza fisica, spossatezza, stress o altre condizioni che sono un ottimo terreno per l’influenza imminente.

Nonostante questo metodo non sia riconosciuto dalla medicina ufficiale, i fiori di bach vengono utilizzati da molti, anche nell’ambito della malattie dei più piccoli; ecco i fiori di bach per curare i bambini.

Che fiori usare per la prevenzione dell’influenza?

Ci sono diversi fattori che possiamo definire predisponenti rispetto ad un’influenza. I primi sono sicuramente i cambi di stagione, gli sbalzi climatici o semplicemente il freddo. I secondi riguardano la nostra vita psico-emotiva, quindi il tono dell’umore, le preoccupazioni, le ansie e sopratutto lo stress, che a lungo andare tende a debilitare l’organismo.

Per tutte queste condizioni valgono i fiori di Bach usati per le incombenze quotidiane, individuati grazie alla consulenza di un naturopata o con l’autodiagnosi.

Il principio di funzionamento dei fiori è molto semplice: la medicina vibrazionale, infatti, sostiene che le essenze dei fiori di Bach possano “vibrare” a specifiche frequenze in grado di armonizzare corpo e spirito, quindi aiutarci a ritrovare un certo equilibrio psicosomatico. Che poi intervenga anche l’effetto placebo, l’importante sono i risultati!

Fiori di Bach, stress e influenza

 

fiori di bach per influenza

Contro lo stress i fiori di Bach ci offrono numerose possibilità. Gli ansiosi, ad esempio, possono prendere Rock Rose, mentre chi tende a sovraccaricarsi di responsabilità può utilizzare Oak. Se l’ansia ci blocca, ci paralizza, è indicata Star of Bethlhem, mentre l’agitazione eccessiva va trattata con Cherry Plum.

Tra i fiori australiani, invece, è molto utile Buch Fuchsia, ideale per le situazioni stressogene che ci fanno sentire svuotati. Anche i soggetti Clematis, sognatori e tendenti alla fantasticheria, possono essere a rischio nella stagione invernale.

Come prevenire al meglio l’arrivo dell’influenza, dunque?

Anzitutto, impariamo a riconoscere i “nostri” fiori, assumendoli preventivamente magari in miscela. Simbolicamente, infatti, la malattia può manifestare molto di più rispetto ad un mero deficit fisiologico: bisogno di riposo e di attenzioni, o al contrario necessità di distacco, di intimità con se stessi, di affetto e protezione.

Se ci sentiamo un pò ipocondriaci, invece, proviamo ad assumere Mimulus, che ci aiuta ad affrontare le paure ma soprattutto la paura di ammalarci e cadere vittime di un virus.

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