Nella prima metà del ‘900 i 38 fiori di Bach furono l’oggetto dello studio del medico Edward Bach. Questo dottore era convinto che l’atteggiamento positivo di un soggetto potesse avere effettivi benefici sullo stato di salute dell’individuo.

Attraverso la sua sperimentazione, si era infatti accorto che i fiori di Bach avevano la capacità di trasformare uno stato negativo in un momento costruttivo di positività, agendo a livello di energia e vibrazioni. Questa convinzione aveva origine da una importante esperienza personale: a seguito della diagnosi di un tumore, Bach aveva reagito con forza e ottimismo e la malattia in breve tempo era regredita fino ad una completa guarigione.

La Star of Bethlehem è il numero 29 della mappa dei fiori di Bach: appartiene alla famiglia dei gigli e all’area della floriterapia legata alla depressione e allo scoraggiamento. L’essenza viene ricavata tramite bollitura ed è il rimedio per chi ha subito un trauma o uno shock a causa di un incidente o una brutta notizia, se invece ci si trova in una condizione nella quale è facile lasciarsi prendere dall’entusiasmo, allora il fiore di Bach idoneo a risolvere questo problema è il Vervain.

Superare un trauma con i fiori di BachIl soggetto Star of Bethlehem appare spento e sente di non poter più recuperare qualcosa o qualcuno che ha perso.

Si tratta di uno stato piuttosto grave che può sfociare nella disperazione e nella depressione: secondo la teoria dei fiori di Bach, talvolta il soggetto non è consapevole del trauma e non prova paura.

L’essenza del fiore Star of Bethlehem agisce a livello energetico producendo vibrazioni positive e dona consolazione ed armonia, aiutando la persona nell’assimilazione della situazione.

Un soggetto Star of Bethlehem si riconosce dal tono di voce sempre basso e dimesso, dall’alone di tristezza che lo circonda, dal rifiuto dell’aiuto altrui e dalla difficoltà di guarigione.

Come gli altri fiori di Bach, anche lo Star of Bethlehem può essere somministrato ai bambini: è indicato per i neonati a seguito del trauma del parto e per i problemi di enuresi notturna dei bambini dai 5 ai 10 anni.

Ha bisogno della Star of Bethlehem chi soffre di frigidità, dolori mestruali, abuso di stupefacenti, dipendenza da alcol, orticaria, eczema, acne, coliche, difficoltà respiratorie, infertilità e blocchi muscolari o articolari a seguito di incidenti.

La Star of Bethlehem appartiene ai 5 fiori di Bach che compongono il Rescue Remedy insieme al Clematis, al Rock Rose, al Cherry Plum, all’Impatiens.

Il mantra del fiore Star of Bethlehem è:

Mi sento sereno e tranquillo, ogni giorno avverto la pace e l’armonia fuori e dentro me

Superare i traumi con la Star of BethlehemIn combinazione con altri fiori di Bach, lo Star of Bethlehem può aiutare chi ha subito un’intossicazione, sostenendo il fegato nella pulizia delle tossine (insieme a Crab Apple e Holly).

Con il Cicory consente di superare un vecchio trauma fisico, con lo Scleranthus favorisce la guarigione dalle vertigini e dai ronzii auricolari.

Se il fiore Star of Bethlehem viene somministrato con Olive, aiuta il paziente nel periodo della convalescenza ospedaliera; insieme a Clematis e Scleranthus agevola la scomparsa delle cicatrici.

 

Per superare uno spavento, una aggressione o la fine di una relazione, la Star of Bethlehem viene prescritta insieme al Rock Rose; per accelerare la guarigione delle fratture viene invece unito all’Hornbeam.

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