Lo studio dei fiori di Bach ha avuto origine dall’attività del Dr. Edward Bach nella prima metà del ‘900. La sua ricerca era volta a verificare che attraverso la floriterapia fosse possibile ripristinare la salute psichica e fisica, riequilibrando gli stati emozionali.

Il Vine è il numero 32 della mappa dei fiori di Bach: si tratta del fiore della vite rossa, un bocciolo dal colore verde e giallo. Si tratta di un’essenza estratta per solarizzazione che appartiene alla sfera dell’aiuto ed è indicata primariamente per chi cerca di dominare gli altri, è eccessivamente autoritario, prepotente, severo e rigido.

Fiori di Bach e soggetti autoritariIl soggetto Vine è talvolta anche crudele e violento nel perseguire i propri scopi, intollerante, collerico, avido ed esageratamente ambizioso.

Si tratta di una persona sola perché dagli altri riesce ad ottenere l’obbedienza ma non l’amore e la stima.

Secondo la teoria dei fiori di Bach, il paziente Vine è anche sadico, masochista, sempre pronto al rimprovero, incapace di ricevere critiche, mai soddisfatto di sé e colmo di sensi di colpa.

Non sei interessato ai fiori di Bach? Bene, allora leggi quanto costano le scuole di osteopatia una scienza che non prevede l’utilizzo di farmaci tradizionali.

Il fiore di Bach Vine è indicato per chi non riesce a provare compassione e può avere sofferenze cardiache e soffrire di inappetenza, magrezza, insonnia, pressione alta.

Un individuo Vine può essere tiranno anche solo in casa propria e mostrarsi all’esterno con una personalità mite e servizievole, oppure può imporre i propri ordini mascherandoli con finta dolcezza. Può manifestare tendenze psicopatiche, manie di protagonismo e sprezzo per ogni debolezza.

Come descritto dagli schemi dei fiori di Bach, anche i bambini possono identificarsi nel fiore Vine, quando non sopportano le indicazioni degli adulti e tendono a tiranneggiare con qualunque persona che li circondi. Questi fanciulli vogliono tutto per sé, sono ambiziosi e capaci ma sono irritabili e tendono ad essere violenti.

Una persona Vine soffre spesso di gastrite, ipertensione, emicrania, dolori alla schiena e alle articolazioni, tosse, problemi gastrointestinali e talvolta mostra inclinazione all’abuso di alcol e droghe.Vine, l'essenza dell'ascolto e dell'aiuto

Come sostiene la terapia dei fiori di Bach, la somministrazione del Vine porta carisma, amore e rispetto, aiuta a manifestare le proprie idee senza imposizioni e apertura verso le altre persone.

A livello fisico risolve tutti i problemi legati all’accumulo di tensione, gli ascessi, i problemi di pelle (come orzaioli e brufoli) aiutando la fuoriuscita del liquido o il suo assorbimento, come nel caso dei versamenti articolari.

In sinergia con altri fiori di Bach, il Vine aiuta anche a risolvere l’ernia del disco (con il Vervain) e il mal di schiena (con il Rock Water e il Beech).

 

Un individuo Vine può attraversare diverse fasi caratteriali, cui corrispondono altrettante essenze.

L’individuo può essere prima Cerato, quindi un soggetto insicuro che tende a delegare ogni responsabilità, poi Vine, fase in cui crede di poter ordinare agli altri ciò che è da fare e da non fare.

Infine, dopo il momento Vine può manifestarsi un generale disorientamento, curato con il Wild Oat.

Il Vine ha il suo corrispondente femminile nel Chicory (ricatto morale, lacrime, malattie, pena) con la differenza di puntare più all’affetto che al potere.

 

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