Nella mappa dei fiori di Bach, al numero 37 si trova il Wild Rose, il fiore transitorio della Rosa Canina (nota anche come rosa selvatica). L’essenza di questo fiore si ricava attraverso la bollitura e viene somministrato a chi è apatico e rassegnato nei confronti della vita e degli eventi, mentre per chi è un’inguaribile disfattista la soluzione è il fiore di Bach Willow.

Curare la negatività con i fiori di Bach e il Wild RoseIl soggetto Wild Rose si è arreso, non reagisce e non si sforza di cambiare le cose, ha un atteggiamento fatalista e non prova interesse per gli eventi e per le altre persone.

Si tratta di un individuo che ha perso la voglia di vivere, triste e distaccata dalla realtà. Tende a dormire molto e soffre di carenze affettive presenti o passate.

Con i fiori di Bach ed in particolare il Wild Rose, si cerca di aiutare la persona sempre annoiata, che non vuole uscire o organizzare diversivi e che non crede nelle terapie.

Fiori di Bach, i sintomi dei pazienti Wild Rose

Si tratta di soggetti sempre insoddisfatti delle loro relazioni e del loro lavoro, ma che nonostante ciò si rifiutano di tentare un cambiamento. I pazienti Wild Rose sono convinti che la loro situazione non potrà cambiare, si sentono sfortunati e perseguitati e niente riesce a dare loro gioia.

Molti individui Wild Rose sono anziani, donne in menopausa oppure persone monotone che attendono il tempo che scorre. Possono soffrire di perdite di peso e spesso hanno pensieri inerenti alla morte e al suicidio.

Tra i fiori di Bach, il Wild Rose si può somministrare anche ai bambini abulici, quelli che passano dal letto al divano e guardano spesso la televisione; di solito si tratta di fanciulli che hanno subito lunghe malattie o delusioni.

Lo stato di negatività e apatia conduce all’indebolimento complessivo degli organi e dei muscoli, all’ipertiroidismo, alla debolezza fisica, ai calcoli renali e biliari, alla pressione bassa.

Wild Rose per negatività e apatiaIl fiore Wild Rose aiuta il soggetto a trovare un nuovo slancio vitale donando energia e speranza, creatività, voglia di fare e nuovi interessi.

Il Wild Rose insieme allo Star of Bethlehem viene prescritto per sbloccare traumi emozionali, mentre insieme al Chestnut Bud si supera la sfiducia nelle terapie.

Rispetto al paziente Gorse, il soggetto Wild Rose è del tutto passivo; rispetto al Chestnut si è di fronte ad una persona completamente rassegnata.

Il Wild Rose appartiene ai fiori di Bach dell’area “disinteresse verso il presente” insieme al Clematis (per chi sogna ad occhi aperti), al Mustard (per chi soffre di malinconia) e all’Olive (per chi soffre di esaurimento psico fisico).

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