Nella mappa dei fiori di Bach, il Willow è il numero 38 e corrisponde alla pianta del salice giallo. Il Willow si rivolge a chi si scoraggia facilmente, ai depressi, agli amareggiati, agli egocentrici.

Il paziente Willow fatica a guarire perché non compie alcuno sforzo di migliorare, si sente vittima di una vita crudele e si lamenta per ogni accadimento. Le caratteristiche di un soggetto Willow sono riassumibili in comportamenti disfattisti, lunatici, ipocondriaci, sempre alla ricerca del lato negativo di ogni persona o cosa; ecco quali altri disturbi possono curare i fiori di Bach.

Fiori di Bach, il WillowL’aspetto di un paziente curato con i fiori di Bach ed in particolare il Willow è imbronciato, spesso carico di rughe di espressione su bocca e mento, all’apparenza gentile ed educato ma con tanta amarezza repressa.

Nelle conversazioni fa spesso riferimento polemico all’attuale stato delle cose, si auto compatisce e non trova giovamento in nessun passatempo, poiché fatica (o addirittura non vuole) appassionarsi a qualcosa.

Nei rapporti con le altre persone, tende ad accumulare la rabbia e la frustrazione piuttosto che ad affrontare subito le discussioni ed afferma spesso la propria difficoltà a dimenticare, superare, perdonare. Si trova spesso a disagio nella folla, nei contesti di divertimento, sul lavoro.

Tra tutti i fiori di Bach, il Willow è consigliato anche ai bambini, quando manifestano comportamenti dispettosi, negando di avere cominciato un litigio e incolpando sempre altre persone di fatti che li riguardano (dal fratellino, ai genitori, agli insegnanti…).

Fiori di Bach, cosa curare con il Willow

Willow contro negatività e ipocondria

Gli atteggiamenti negativi descritti finora, causano con il tempo degli status patologici più o meno gravi. I sintomi più frequenti che il Willow può lenire e curare sono il mal di pancia, i disturbi digestivi, la colite, l’ulcera, patologie legate allo stomaco, al fegato, ai disturbi premestruali e reumatici.

Gli stati d’animo negativi comportano spesso anche malattie cutanee, dolori articolari e patologie senza riscontro organico.

Il Willow aiuta a preservare uno spirito positivo e a comprendere che ogni persona è artefice del proprio destino.

 

Aiuta a valorizzare le cose belle, le relazioni e a individuare sempre la possibilità di una via d’uscita. Il Willow, tra tutti i fiori di Bach, aiuta ad allontanarsi dal ruolo di vittima e a cercare la soluzione ad ogni problematica.

Il Willow può essere somministrato insieme ad altri fiori di Bach per personalizzarne l’effetto: Willow e Beech sono specifici per superare il risentimento, Willow e Gentian contrastano efficacemente la negatività, Willow e Honeysuckle aiutano a superare il proprio rapporto col passato.

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