bambini e fiori di bachAnche i bambini possono essere curati con i fiori di Bach. I fiori, infatti, non sono in alcun modo assimilabili alle medicine allopatiche, quindi non presentano alcun tipo di rischio e sono assolutamente compatibili con ogni terapia tradizionale.

Sia i bambini che i neonati, dunque, possono essere accompagnati nel loro percorso di crescita dall’uso dei fiori di Bach, specie in quelle situazioni di passaggio o difficoltà che caratterizzano il percorso di vita di ogni piccolo.

I fiori di Bach vengono utilizzati nell’ambito di quelle terapie naturali dette naturopatiche, come per esempio la medicina olistica, un approccio filosofico.

Fiori di Bach per curare i bambini

I fiori di Bach sono molto utili per situazioni di stress nella vita ordinaria del bambino: parliamo di paure frequenti, problemi del sonno ma anche momenti di passaggio (ad es. la nascita di un fratellino), o difficoltà ordinarie (problemi nello studio, deficit d’attenzione ecc.).

Ancor di più, essi tornano utili quando si manifestano malattie tipiche dell’infanzia, oppure patologie più problematiche che richiedono un trattamento delicato. Ricordiamo che la crescita psicofisica del bambino è accompagnata da vissuti emotivi molto amplificati, il che causa un riverbero sul piano fisico piuttosto evidente.

La preparazione dei fiori è la stessa utilizzata per gli adulti, con le medesime dosi, ma si può anche fare a meno dell’alcool qualora volessimo evitarlo.

I principali fiori di Bach per curare i bambini

 

fiori di bach e bambiniSarebbe davvero lungo elencare tutti i casi e le modalità applicative dei fiori di Bach sui bambini. Cominciamo dalle più frequenti. La paura notturna, ad esempio, può essere affrontata con Aspen (4 gocce, 6 volte al giorno in un mese), il fiore ideale contro l’”uomo nero”, gli incubi e la paura di restare soli.

Se la paura è totale e paralizzante, ed il bambino vuole restare letteralmente appiccicato alla madre, allora va bene Mimulus. Indicato anche Rock Rose quando il piccolo fa incubi frequenti e manifesta sonno turbato.

Ci sono poi fiori molto indicati per i momenti di passaggio. Quando il piccolo deve andare a scuola per la prima volta e ha difficoltà, ad esempio, torna utile Walnut (adattarsi ai mutamenti), Clematis (difficoltà nell’attenzione) e Honeysuckle (nostalgia di casa, svezzamento). Lo svezzamento vero e proprio, invece, può essere aiutato con Red Chestnut.

Una circostanza molto frequente è che il bambino si mostri capriccioso e piagnucoloso: in quel caso può andar bene Impatiens (per iperattività ed estroversione eccessiva) oppure Chicory (lamento continuo, uso della malattia come ricatto). Un bimbo eccessivamente litigioso e aggressivo con amici e fratelli si può trattare con Beech (quando è accusatore) o Vine (prepotente e rissoso).

Se invece il vostro piccolo è timido e musone, provate con Oak, Sweet Chestnut, Larch o Aspen.

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