Cos'è l'IridologiaAvete mai sentito dire che l’occhio è lo specchio dell’anima? Ebbene, in un certo senso, questo è il credo principale dell’Iridologia, scienza, o pseudoscienza a seconda di chi ne parla, che crede come sia possibile riscontrare un disturbo attraverso lo studio dell’iride oculare di una persona.

Ovviamente, come avrete già immaginato, tale tipo di diagnosi non è riconosciuta a livello medico, ma vi sono un certo numero di professionisti, nonché di pazienti, che sostengono come i metodi dell’Iridologia abbiano qualche fondamento che non deve essere ricercato all’interno della scienza.

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Iridologia: l’occhio come mappa del nostro organismo

Che cosa fa di fondo l’Iridologia? In parole semplici, essa vede come l’occhio, più in particolare l’iride, nasconda una sorta di mappa del nostro corpo e della nostra mente. Guardandoci attraverso è possibile riscontrare delle anomalie di funzionamento in queste due dimensioni.

Dunque, l’Iridologia è un sistema di analisi, in quanto attraverso lo studio dell’aureola intorno alla nostra pupilla, e cioè l’iride, che in greco significa arcobaleno, è possibile vedere come un organismo sia fuoriuscito dal piano della fisiologia (sanità), per rientrare nel piano della patologia (malattia).

Ma com’è possibile una cosa simile? Secondo i principi che stanno alla base di questa branca pseudoscientifica, ogni malattia, disturbo, tensione psicologica genera stress ed ansia, cosa che va a riempire i nostri vasi sanguigni di adrenalina e corticoidi.

Ora, l’iride, l’occhio, sono pieni di capillari, i quali è possibile che si sclerotizzino a causa di questo surplus di ormoni. Il professionista di Iridologia, allora, una volta notato questo segno può presupporre che uno o più organi, oppure la nostra mente, soffrano di qualche disturbo o patologia.

Ma, una volta che viene riscontrato un disturbo, è allora possibile agire contro di esso? Non subito, in quanto l’Iridologia, sebbene si creda possa trovare il disturbo e la sua locazione, non può capire di quale natura esso sia, cosicché non possa creare una prognosi (cura).

La Mappa di Bernard Jensen

 

Bernard Jensen e L'iridologiaSecondo uno dei cosiddetti luminari dell’Iridologia, esistono 166 aree in questa mappa oculare, 80 nell’iride destro, 86 nell’iride sinistro, ognuna delle quali è associata ad una particolare area del nostro corpo e del nostro organismo, mente compresa.

Così, l’iride diviene come un quadrante di un orologio, cosa che permette al professionista di capire quale zona del nostro fisico è stata colpita da un disturbo, senza però, lo ripetiamo, capire di che natura sia tale disturbo, non potendo dunque generare una possibile cura per esso.

Per fare un esempio palese di Iridologia secondo Jensen, le posizioni tra 11 e 13 sono dedicate esclusivamente al cervello e quindi ai problemi neurologici e psicologici. I polmoni si dedicano alla zona 3, così come la cassa toracica, mentre gli arti inferiori ricoprono la zona 6.

Un’ulteriore divisione secondo Bernard Jensen dice che l’Iridologia riconosce le zone viscerali interne del nostro corpo nelle zone più interne dell’iride, mentre muscoli, legamenti e pelle sono riscontrabili decisamente verso l’esterno, come se ci fosse una sorta di assonanza tra occhio e corpo.

Come abbiamo detto in principio a questo articolo, l’Iridologia non è riconosciuta in ambiente medico e scientifico, ma non è detto che ciò significhi che tale pratica non abbia fondamento, in quanto non sempre la scienza non spiega ogni cosa.

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