Notizie dei tg: seconda parte

Comunicazione, Pnl, Psicologia, Relazioni, Sviluppo Personale
Rolando Tavolieri
Rolando Tavolieri

ti-aiutoCari lettori,
dopo l’interesse suscitato dall’articolo sui tg, ho deciso di approfondire questo tema per vedere cosa si cela “dietro” il sistema della diffusione di notizie tramite i media. Vediamo quindi quali sono i fattori essenziali del Sistema di informazione tramite i tg privati e pubblici:
-  La prima cosa che mi viene in mente è che si crea una Relazione con gli ascoltatori, nel senso che si instaura un processo attraverso cui i direttori di rete o altri responsabili dei tg tendono a dare quelle Notizie che gli ascoltatori “Vogliono” sentire di più, ed approfondiscono quindi di più quelle notizie che sono le più richieste e che creano più ascolto perché attirano di più l’attenzione degli ascoltatori
- Questa Relazione col tempo crea e solidifica “l’Identità” di quella rete televisiva particolare che viene subito riconosciuta da tutti, ad esempio “Italia 1” è vista come la tv dei giovani, “la 7” come la tv più indipendente, “rete 4” quella più vicina al “polo”, rai 3 quella più di sinistra, ecc. Ogni tv quindi crea una propria identità in cui l’ascoltatore più assiduo si rispecchia
Questo processo porta ogni persona a scegliere la “propria” tv ed il “proprio” tg preferito in base a ciò che più si rispecchia in noi stessi, alla nostra identità, alle nostre idee e preferenze, questo rafforza ciò in cui crediamo fermamente e Soddisfa il nostro Bisogno di Sicurezza, rafforzando ed amplificando i nostri ideali e le nostre credenze, infatti se ci fate caso è raro che una persona che ha un ideale politico scelga un tg o una rete televisiva che proviene da una parte politica avversa, se io credo in qualcosa, tendo ad ascoltare un programma che afferma e conferma le cose in cui credo, anziché provare a sentire anche la parte contraria, anche in questo caso è il Bisogno di Sicurezza ad essere soddisfatto.
ti-aiuto-2Una volta che si è stabilizzata l’identità di una rete e di un tg, il gioco è fatto, i proprietari o responsabili delle reti sanno quante persone potranno soddisfare seguendo quella “linea” che si è creata, e non intendono certo abbandonarla se gli ascolti ed i guadagni sono tanti, anche
quando oltrepassano i limiti del buon gusto (scene violente, uso di espressioni e parole forti sin nei minimi particolari, mirate a trasmettere paura o un emozione forte )o quando deviano da un Valore Etico o Morale (pubblicità di giochi d’azzardo, o di cibi che fanno male spacciandoli come la manna, immagini di risse e litigi continui, ecc)
- Un altro fattore che viene spesso scelto dai direttori dei tg è l’elemento “spettacolare” cioè tutto ciò che produce un’emozione forte, infatti a volte viene data più importanza al “fattore spettacolo” che alla qualità ed alla  tipologia delle notizie stesse, dare un’emozione forte all’ascoltatore anche con scene inutili, ripetute alla nausea, a volte di poca o di nessuna importanza ma che catturano l’attenzione è probabilmente l’obiettivo finale che i proprietari di rete vogliono ottenere, perché quando le persone si emozionano, rimangono “attaccate” al televisore, e questo è lo scopo finale che i boss vogliono raggiungere associando un’emozione forte alle notizie
Un fenomeno che si crea inconsciamente nello spettatore è quello di scambiare per realtà quello che viene detto in tv o dai tg. Cosa vuol dire questo? Vuol dire che ciò che viene riferito dai tg non equivale alla realtà totale, globale di ciò che avviene, ma è solo un punto di vista preciso, spesso manipolato a dovere, ad esempio un’informazione riguardante la visita di un politico all’estero può essere trasmessa in modo da far risaltare uno o più punti in particolare, a seconda di “come” e “cosa” i direttori vogliono far risaltare, ad esempio possono mettere l’accento sull’importanza che la visita ha avuto, sul fatto che è andato tutto bene, anche se ci sono state contestazioni o tafferugli, possono amplificare alcuni particolari ed eliminarne altri, possono trasmettere interviste fatte ad alcune persone e non quelle fatte ad altre, ecc.
ti-aiuto-3Come potete notare la tv è “un Filtro” attraverso cui viene trasmesso un punto di vista particolare di ciò che accade, un modo personale di ciò che succede nel mondo, e non è la realtà stessa, quindi ad esempio una stessa notizia può essere data in 100 modi diversi da 100 emittenti televisive diverse.
Quello che voglio trasmettervi io invece tramite questo articolo è un modo nuovo di ascoltare le notizie con distacco, con cautela, osservando ogni particolare, chiedendovi il perché di quelle scene e di quelle parole, osservando il modo in cui vengono trasmesse, chiedendovi perché vogliono farvi vedere quelle cose da quel punto di vista, e quindi è bene non prendere ogni notizia come oro colato, ma cercate di essere sempre distaccati, riflessivi ed attenti a ciò che vedete ed ascoltate chiedetevi:

qual’è il messaggio che ci vogliono trasmettere?

Perché vogliono darci quel messaggio e non un altro?
Riassumo quindi alcuni fattori o elementi da tener presente:
- La Relazione tra tv e ascoltatori
- L’Identità di quella rete o di quel tg
- Soddisfare il nostro Bisogno di Sicurezza
- Dare all’ascoltatore ciò che vuole sentire
- Associare Emozioni forti alle notizie
- L’elemento “spettacolare della notizia
- La tv è “un Filtro” della realtà
ansia-3Tenendo conto di questi elementi, che sono solo alcuni esaminati oggi, spero che d’ora in poi ascolterete in modo più distaccato, più obiettivo e più completo le notizie, con uno sguardo ed un ascolto nuovi.
Un cordiale saluto
Dott. Rolando Tavolieri

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