efficacia del farmaco omeopaticoRispondere alla domanda cosa contiene il farmaco omeopatico può sembrare semplice ma poi in definitiva non è così e lo dimostra il fatto che l’omeopatia può risolvere diversi disturbi della salute umana.

Ma allora cosa contiene il farmaco omeopatico? Praticamente niente, infatti tale prodotto viene realizzato disciogliendo una minima quantità di principio attivo, per esempio arnica montana, in acqua, fino quasi a far scomparire del tutto la sostanza disciolta.

Certamente però deve esistere una differenza tra la semplice acqua ed questo farmaco omeopatico, anche in relazione a quei disturbi che tali rimedi possono prevenire, combattere e risolvere; ecco i vantaggi della medicina omeopatica.

Il farmaco omeopatico non è scientificamente riconosciuto come vero metodo di guarigione

Infatti anche se non è scientificamente provata l’efficacia dell’omeopatia nell’ambito dei problemi di salute, sono moltissime le testimonianze che per esempio il raffreddore può essere curato con tali metodi.

Ma come viene realizzato questo farmaco omeopatico. Si tratta di prodotti che sono fatti diluendo sostanze di origine minerale, vegetale e animale e per questo sono completamente naturali e non danno luogo a effetti collaterali spesso contemplati nell’uso dei farmaci tradizionali detti anche allopatici.

Il principio di base del funzionamento terapeutico di questi prodotti sta nella capacità di stimolare l’organismo a proteggersi da quelle malattie che gli stessi prodotti se somministrati in massicce dosi possono provocare.

Questo principio è detto della similitudine, facciamo quindi un esempio pratico: supponendo che una data sostanza X provochi la tosse, secondo il principio pocanzi citato basterà assumere periodicamente tale sostanza X diluita secondo in canoni dell’omeopatia per prevenire e combattere lo stesso disturbo.

Ad oggi sono molte le persone che decidono di accostarsi a questo metodo di utilizzo del farmaco omeopatico, esistono circa 3000 farmaci di questo tipo e sono prodotti per le più diverse patologie.

Sostituisci la terapia tradizionale solo dopo il parere del medico curante

 

omeopatia ed efficacia dei farmaciRicordiamo in merito a questo argomento a volte controverso che l’omeopatia non è una scienza riconosciuta e che pertanto non può considerarsi come tale, per questo prima di sostituire completamente le classiche terapie è sempre auspicabile il parere del medico, anche perchè, nonostante ci siano migliaia di test che provano l’efficacia dei farmaci omeopatici, nell’ambito di gravi patologie sono assolutamente da sconsigliare vista la loro pressochè totale ineficacia.

Riportiamo infine una lista dei farmaci omeopatici più utilizzati e conosciuti, con le loro rispettive prerogative:

  1. pulasatilla, viene utilizzata nell’ambito dei problemi circolatori;
  2. rhus toxicodendron, si usa per combattere i dolori alle articolazioni;
  3. carbo vegetabilis, nel caso di meteorismo e gonfiore della pancia;
  4. arnica montana, utilizzata per traumi e contusioni, (uso esterno);

Ne esistono molti altri di farmaci omeopatici e come su detto e per tutti vale lo stesso principio di similitudine, sono reperibili nelle erboristerie o sul web, ma è sempre bene ricordare che trattasi di metodo non scientificamente provato.

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