L'omeopatia e le sue cureParlando di medicina, ogni volta identifichiamo delle branche che curano o trattano una cosa piuttosto che un’altra. L’omeopatia, allora, che cosa cura? Quale parte, organo, tessuto o sistema va ad analizzare al fine di preservarne il benessere ed evitare, o curare, delle possibili patologie?

Porci questa domanda è il primo errore che commettiamo, in quanto l’omeopatia, sebbene sia riconosciuta come branca medica ufficiale, ha una visione, a volte leggermente, in altre completamente, diversa da quella che possiede la cosiddetta medicina tradizionale.

Scpri le prerogative dell’omeopatia nell’ambito dei problemi sessuali.

L’omeopatia: dalla cura del corpo alla cura della persona

La medicina ufficiale, quella che leggiamo sulle riviste scientifiche, osserviamo in numerosi programmi televisivi e serie tv acclamate, si appoggia totalmente su quella che viene riconosciuta come una visione scientifica empirica e materialista, che guarda agli effetti di un qualcosa, per riconoscerne cause, conseguenze e possibili trattamenti.

L’omeopatia, in un certo senso, svolge il medesimo lavoro, compito o missione di qualsiasi altra branca medica, ma lo fa in una maniera completamente diversa, a causa del fatto, principalmente, che la sua visione del mondo e dell’uomo ha un’origine altra. 

Infatti, l’omeopatia non vede l’uomo come un aggregato di sistemi, organi e tessuti, ma come un tutt’uno, dove ogni cosa, ogni cambiamento, influenza l’intero sistema organico e fisico, andando anche a toccare piani decisamente più astratti come il pensiero e le emozioni. 

Essa, quando un paziente manifesta dei disturbi, non va subito a vedere dove risiede il malessere per curarlo in tal posizione, ma va a riscontrare la causa delle cause la quale, la maggior parte delle volte, l’omeopatia riconosce non risiedere dove il paziente dice effettivamente di soffrire.

In poche parole, l’omeopatia, quando va a curare o analizzare un caso, si prefigge il compito o la missione di curare il paziente e non il suo disturbo, in modo che possa raggiungere nuovamente un buon livello equilibrato psico-fisico, eliminando restrizioni interne che a volte non sono generate da virus o batteri, ma semplicemente da un disequilibrio energetico interno.

Statistiche e tipiche cure dell’omeopatia

 

Cosa cura l'omeopatiaSecondo una ricerca ufficiale svolta dal’ISTAT, l’omeopatia viene chiamata in causa circa nel 15% di vari casi clinici, che possono andare dal disturbo stressogeno, a quello psichico, così come dalla prevenzione (molto amata da questa branca medica) a vere e proprie malattie di diversi apparati del nostro organismo.

Principalmente, essa si affida a cure psichiche, di auto guarigione, così come all’uso di particolari estratti naturali che, sebbene vengano minuziosamente controllati in laboratorio per evitare avvelenamenti e tossicità, non vengono trattati chimicamente.

Il fatto di usare principi naturali porta due effetti principali: il primo che difficilmente si avrà una assuefazione da parte del paziente per quanto riguarda il farmaco, dato che viene somministrato in piccole dosi diluite; il secondo che l’omeopatia prescrive farmaci che non ledono il nostro sistema circolatorio ed epatico.

Dunque, che cosa cura l’omeopatia? Praticamente tutto. Non vi è campo nel quale non rientri. La cosa che però bisogna capire è che l’omeopatia non dà cure generalistiche, ma crea cure sempre diverse a seconda del paziente, in quanto ogni caso è a sé.

Ciò, infine, permette così che l’omeopatia possa essere una valida alternativa personale per ogni persona, la quale non solo trova nel medico un fido consigliere, ma anche vede sfumare i rischi di intossicazione e assuefazione dovuti ai farmaci classici che noi tutti conosciamo e che faremo volentieri a meno dall’assumerli.

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