I tre principi per curare con l'omeopatiaCurare con l’Omeopatia non è solamente una realtà sempre più presente nel mondo medico occidentale, ma anche la riscoperta di principi e concetti attraverso i quali è possibile utilizzare metodi alternativi per poter guarire dai malanni in maniera più naturale e sana possibile.

Per poter però Curare con l’Omeopatia sé stessi e i nostri cari, nonchè i bambini, è bene capire a sufficienza di cosa stiamo parlando, al fine di scoprire quale sia la terapia migliore attraverso i quali possiamo sconfiggere infezioni e malattie. Presentiamo così le regole redatte dal medesimo scopritore dell’Omeopatia: Samuel Hahnemann.

Le Tre vie per potersi Curare con l’Omeopatia

Samuel Hahnemann, fondatore della medicina omeopatica, credeva di poter donare ai medici una nuova via attraverso la quale fosse possibile aumentare la vera energia vitale dell’uomo, il quale era di fatto lo scopo della sua stessa filosofia.

Così, per poter Curare con l’Omeopatia, egli creò Tre leggi o verità attraverso le quali il suo intento altruistico e quello di chi credeva nei suoi studi potesse essere portato a compimento nella maniera più naturale e veloce possibile, creando così anche una nuova Consapevolezza Medica.

La prima di tali Leggi, prevedeva la Prescrizione del Rimedio secondo la Legge dei Simili, la quale sostiene come, per poter decidere un farmaco o un medicinale adatto al paziente bisogna considerare quest’ultimo nella totalità dei suoi sintomi e stati d’animo. Ciò per ristabilire l’energia interna del nostro organismo.

La seconda invece sosteneva la Somministrazione di una Dose Minima, ovvero evitare di creare un aggravamento o un assuefazione da principio attivo al paziente, dandogli principi attivi in piccolissime dosi, così che il suo corpo potesse guarire lentamente e senza effetti collaterali.

L’ultima legge per potersi Curare con l’Omeopatia infine riguardava il principio fondamentale di Somministrare un solo Rimedio per Volta, in quanto, dato che gli esperimenti riportano dati sugli effetti di un singolo estratto, è inutile rischiare di avere effetti collaterali ed antagonismi farmacologici dovuti all’immissione di più sostanze.

Ma l’Omeopatia ed i suoi principi funzionano veramente? Possono creare effetti imprevisti spiacevoli?

Vivere bene e curare con l'omeopatiaDi rimedi con cui potersi Curare con l’Omeopatia ne esistono circa 3.500 al giorno d’oggi e tutti sono stati analizzati e testati dalle autorità sanitarie italiane ed europee, le quali hanno riscontrato la loro efficacia, almeno relativa, oltre alla totale assenza di conseguenze tossiche.

Ad oggi, esistono numerosi medici, nonché riviste scientifiche, i quali sostengono come i metodi e i principi consigliati ed evoluti nel tempo dall’Omeopatia abbiano un pesante fondamento scientifico, nonostante gran parte della medicina tradizionale continui ancora a rifiutarli.

Essi, badate bene, sono acquistabili in erboristerie e farmacie, ma il Ministero della Sanità Italiana, nonché la CEE, consigliano nella maniera più assoluta di richiedere informazioni e prescrizioni al proprio medico curante, il quale però, in un certo senso, deve avere delle nozioni di Omeopatia.

Sulla sicurezza di tali medicamenti e farmaci potete stare tranquilli, in quanto da qualche anno a questa parte, ogni preparato, sintetico o naturale che sia, atto a terapie mediche deve superare pesanti e costanti test clinici, al fine di assicurare la loro totale purezza e privazione da effetti collaterali letali.

Concludendo, Curare con l’Omeopatia sé stessi e chi ci circonda è una cosa possibile e fattibile e seguire i principi che lo stesso fondatore di tale medicina alternativa consigliava può aumentare gli effetti di tale terapia e rendere la nostra guarigione più confacente ai nostri bisogni.

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