L'ansia si può curare con l'omeopatiaL’ansia si può curare con l’omeopatia? Questa è la domanda che molti poveri pazienti sofferenti di questo tipo di problematica si pongono, stanchi di essere sottoposti a costanti e fastidiose terapie con calmanti sintentici, le quali, a poco a poco, perdono gran parte del loro effetto.

Infatti, l’ansia è uno stato fisiologico che da un semplice pensiero, da una paura immotivata addirittura, genera dei veri e propri sintomi e segni visibili e percepibili, andando a creare una situazione fisica che, al di là del pensiero della medicina tradizionale, si può infine curare con l’omeopatia.

Sei spesso affetto da raffreddori? Curati con l’omeopatia e i metodi alternativi.

Curare con l’omeopatia l’ansia: metodi, filosofia e risultati

L’ansia è presente in tutti gli esseri umani e fisiologicamente si presente quando i nostri recettori cerebrali capiscono di essere in presenza di un possibile pericolo, attivando tutti i nostri meccanismi di difesa al fine di non danneggiare il nostro organismo.

Quando però tale processo si perpetua senza una particolare motivazione, ecco che rientriamo in quella sfera detta patologica, la quale viene, purtroppo, più volte curata con ansiolitici che, nei casi più gravi, possono essere anche rappresentati da farmaci alle benzodiazepine come Valium Lexotan, che creano dipendenza e, a volte, pure dei danni.

Esiste però un’altra via meno invasiva, anche se più irta dal punto di vista psicologico, ovvero quella che vede la possibilità che l’ansia si possa curare con l’omeopatia, ovvero quella branca medica che preferisce usare sempre di meno l’uso di principi attivi sintetici e naturali, diluendoli il più possibile.

Nella medicina tradizionale, dunque, l’ansia viene curata come un sintomo fisico, tentando di bloccare quest’ultimo alla base con l’ausilio di farmaci, mentre l’omeopatia si riferisce ad essa su un piano psicologico, quasi spirituale, trovando un rimedio che può essere diverso paziente per paziente.

Così, a differenza dei farmaci tradizionali allopatici, i quali funzionano solo per il primo periodo di assunzione per poi terminare con l’assuefazione, l’ansia si può curare con l’omeopatia attraverso medicinali diluiti che non hanno effetti collaterali da assuefazione, non sono sedativi ne ipnotici.

Come scegliere la cura omeopatica più giusta per curare l’ansia

Metodi naturali per curare con l'omeopatiaCome dicevamo poco fa, l’ansia, secondo l’omeopatia, è legata molto al quadro psicologico del paziente e questo porta alla convinzione dei suoi sostenitori che la cura del problema non sia identica per tutti, ma abbia delle accezioni differenti a seconda della situazione e dello stile di vita del paziente.

Esistono infatti diversi farmaci omeopatici creati per le più svariate situazioni, dove i vari principi attivi vengono diluiti in quanto, secondo i principi che vogliono curare con l’omeopatia diversi tipi di problemi, la diluizione non diminuisce l’effetto del principio attivo, ma addirittura lo aumenta esponenzialmente.

L’Argentun Nitricum, ad esempio, è molto consigliato in chi soffre di ansia giornaliera, in quanto va ad abbassare il livello adrenalinico nel nostro sangue, almeno per chi crede che veramente l’ansia si possa curare con l’omeopatia. 

Esiste poi il Phosphorus il quale viene sempre più spesso utilizzato per quei pazienti che hanno sempre una costante paura di morire e per questo crollano, molto spesso, in uno stato di depressione.

Si può, allora, veramente curare con l’omeopatia l’ansia: sì! E se anche voi siete sicuri di ciò o, magari, volete cominciare un approccio con questa scienza detta alternativa, ad oggi vi sono migliaia di medici omeopati laureati che possono esporvi le loro teorie e le loro metodiche.

 

1 Commento

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  • Martino Palermo

    Interessante e utile…

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