L'omeopatia come metodo di cura delle patologie comuniÈ possibile curare con l’omeopatia? Questa è probabilmente la domanda che si pongono le moltissime persone che si avvicinano a questo metodo per tentare di trovare soluzioni più naturale alle patologie che li affliggono.

Curare con l’omeopatia, però, non è possibile: questa tecnica, infatti, non è riconosciuta dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e pertanto non può essere considerata un metodo per curare le malattie, nemmeno per le più comuni come l’influenza o i malanni stagionali; ma quali sarebbero i vantaggi della medicina omeopatica?

Ecco uno dei numerosi motivi per i quali non è possibile curare con l’omeopatia

Per anni il dibattito sulla validità dell’omeopatia come cura ha diviso gli studiosi.

I sostenitori di questa tecnica ne hanno più volto sottolineato l’effettivo potere curativo un parere puntualmente indimostrabile scientificamente e smentito di volta in volta da esperti in ambito medico-scientifico.

Alla base dell’impossibilità di curare con l’omeopatia, in particolare, ci sarebbe proprio uno dei suoi principi basilari, quello della diluizione.

Tale principio è seguito nella realizzazione dei cosiddetti “farmaci omeopatici” e prevede l’uso di elevate quantità d’acqua.

L’acqua distillata viene utilizzata per diluire i principi attivi che di volta in volta vengono utilizzati per la creazione dei diversi farmaci ma il loro livello di diluizione risulta essere talmente alto che all’interno dei preparati omeopatici il principio attivo non sarebbe più rilevabile.

Questo aspetto sarebbe proprio quello che più degli altri impedisce di curare con l’omeopatia: questo, almeno, secondo il parere della comunità scientifica.

Secondo i sostenitori di questo metodo, infatti, le molecole dell’acqua sarebbero in grado di conservare la memoria del principio attivo originario e per questo ugualmente in grado di avere effetti curativi.

Purtroppo, però, il principio della memoria molecolare non è stato ancora dimostrato scientificamente: per quanto possa essere affascinante, attualmente non è stata ancora dimostrata né in chimica, né in natura l’esistenza di una legge del genere.

L’omeopatia non è un’alternativa alla medicina

 

Il dibattito tra medicina e omeopatiaPer quanto possa essere affascinante l’idea di curare con l’omeopatia grazie alla completa assenza di effetti collaterali dei suoi preparati farmacologici, allo stato attuale delle cose non è ancora possibile considerarla un metodo curativo per le malattie.

Secondo alcuni ha soltanto l’effetto di attivare le difese immunitarie; secondo altri, invece, neppure questo.

L’unico consiglio utile, quindi, ha chi ha una patologia anche comune e intende provare a curarla con l’omeopatia è quello di chiedere prima consiglio al proprio medico curante.

Se non adeguatamente curate con medicinali specifici, infatti, alcune patologie anche comuni come l’influenza possono degenerare in malattie più gravi come bronchiti e polmoniti.

Curare con l’omeopatia, infatti, allo stato attuale delle cose non è ancora possibile.

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