l'artrite e il farmaco omeopaticoPrima di capire se è possibile curare i disturbi della salute umana ed in particolar modo l’artrite con l’utilizzo del farmaco omeopatico, vediamo di capire cosa è e come si realizza questo prodotti.

Il farmaco omeopatico praticamente non contiene quasi nulla, infatti si tratta di una sostanza di origine naturale, vegetale, minerale o animale, disciolta in acqua con una percentuale di principio attivo bassissima.

Secondo i suoi sostenitori l’omeopatia può prevenire combattere e curare molti disturbi legati alla salute dell’uomo; ecco come curare con l’omeopatica le patologie più diffuse.

Farmaco omeopatico: curarsi con il principo della similitudine

Questo prodotti segue il principio della similitudine che consiste nel curare la malattia con la stessa sostanza che la può provocare, se quindi, per esempio, vogliamo guarire dalla rinite allergica, avremo bisogno di un farmaco omeopatico che contenga qualcosa che se presso in dosi massicce può provocare questo disturbo.

Detto questo è d’obbligo sottolineare che nonostante ci siano migliaia di test che hanno provato in alcuni soggetti che l’omeopatia può prevenire e curare determinati mali, la stessa omeopatia non è accettata come vera scienza medica dalla medicina tradizionale, ed è comunque poco auspicabile accostarsi a questi metodi per curare patologie gravi, se non dopo aver ascoltato il parere del medico curante.

Veniamo quindi a quello che può fare il farmaco omeopatico per curare l’artrite; ma cosa è l’artrite? Si tratta di una malattia infiammatoria delle ossa, da non confondere con l’artrosi che invece ha carattere degenerativo, e che provoca dolore alle articolazioni.

Rhus Toxicodendron e Pulsatilla, due delle sostanze che meglio agiscono contro l’artrite

 

il farmaco omeopatico per curare l'artriteUno dei farmaci omeopatici più utilizzati nella cura di questo disturbo è il Rhus Toxicodendron, si tratta di una sostanza che viene estratta dal lattice e dalle spore di una pianta conosciuta come Sommaco, cresce negli Usa ed in Giappone ed ha proprietà antidolorifiche nell’ambito delle infiammazioni osteoarticolari.

Un altro farmaco omeopatico ben conosciuto per combattere l’artrite è il che si presenta alle mani ai piedi e alle ginocchia è la Pulsatilla; si tratta di una pianta appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae e può dare luogo a seri effetti collaterali di carattere respiratorio e cardiaco se assunta in dosi massicce, ma non è ovviamente il caso del farmaco omeopatico che come già su detto è bene diluito in acqua.

Certamente questi rimedi omeopatici, alcuni, possono aiutare a combattere diversi disturbi come l’artrite, ma se la malattia si manifesta in forme molto dolorose ed invalidanti allora è il caso di rivolgersi alla medicina tradizionale o magari coadiuvare i due trattamenti, quello allopatico e quello omeopatico.

In definitiva il farmaco omeopatico è una terapia alla quale sempre più persone si stanno accostando, forse nell’intento di non “avvelenarsi” con i classici farmaci chimici, ma va sempre considerato che non si tratta assolutamente di metodi riconosciuti dalla medicina ufficiale che, diciamocelo chiaramente, è in grado di curarci anche in situazioni che altrimenti potrebbero portarci alla morte, cosa che la terapia omeopatica non ci assicura per nulla.

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