Medicina omeopatica: cos'è e come agisce
L’omeopatia (o medicina omeopatica), fondata nel tardo XVIII secolo dal medico tedesco Samuel Christian Hahnemann, è una forma di medicina alternativa basata sul principio noto come la “Legge dei simili” e formulato da Ippocrate, padre della medicina moderna, già nel V secolo a C.

La medicina omeopatica: che cos’è?

La differenza sostanziale tra la medicina tradizionale e la medicina omeopatica è la natura filosofica da cui quest’ultima muove. La medicina omeopatica è infatti, allo stesso tempo, una filosofia e una pratica medica basata sull’idea che il corpo abbia la capacità di guarire se stesso e considera i sintomi della malattia come risposte normali dell’organismo nel tentativo di recuperare il proprio stato di equilibrio e salute pisco-fisica.

Secondo la filosofia omeopatica, una malattia può essere curata da una sostanza (rimedio omeopatico) che induce i sintomi caratteristici della malattia stessa, stimolando di fatto l’azione iniziata dall’organismo. In estrema sintesi, una dose omeopatica aiuta a migliorare la guarigione naturale del corpo favorendo i processi di autoregolamentazione.  L’obiettivo (nonché il presupposto fondamentale della medicina omeopatica) è infatti  quello di attivare le intrinseche capacità di auto-guarigione attraverso rimedi che siano in grado di stimolare il meccanismo che l’organismo sta attivando  per contrastare la malattia.

Che cosa sono i rimedi della medicina omeopatica?

I farmaci omeopatici sono realizzati attraverso un processo farmaceutico specifico chiamato “dinamizzazione”. I rimedi omeopatici sono in genere derivati da piante, erbe o minerali. Dopo essere stata schiacciata e sciolta in alcool e/o acqua, la sostanza scelta subisce un lungo processo di diluizione e succussione (che implica una vigorosa agitazione della soluzione). Più le sostanze sono diluite, maggiori e più duraturi sono i loro effetti benefici. Per i prodotti omeopatici venduti in granuli o compresse, il rimedio è basato sul lattosio e o saccarosio successivamente combinato con la soluzione omeopatica. Rimedi omeopatici

Sebbene le soluzioni omeopatiche siano altamente diluite, esse contengono una “memoria” della sostanza originaria disciolta in acqua rispetto alla quale il corpo innescherebbe una reazione.  Gli studi hanno cercato di determinare se gli effetti dei trattamenti omeopatici siano placebo o se, piuttosto, intervenga qualche altra azione, ma non è stato possibile identificare come le soluzioni omeopatiche agiscano realmente.

La medicina omeopatica viene detta anche “medicina dell’individualizzazione” in quanto il rimedio omeopatico viene strettamente prescritto sulla persona, sulla base dei suoi sintomi mentali e fisici, sulla sua struttura corporea, sulla sua personalità  e in base alla sua storia biopatologica.

I medici omeopatici selezionano rimedi focalizzandosi sui sintomi unici e peculiari di ogni paziente, piuttosto che prescrivere farmaci i per curare malattie in generale. Allo stesso modo, le etichette sui prodotti omeopatici (spesso venduti nei negozi di prodotti alimentari) indicano in genere i sintomi specifici per cui il trattamento è stato creato.

Pertanto, al momento di scegliere di curare con l’omeopatia un paziente, un medico omeopatico di solito conduce un colloquio approfondito per raccogliere ed esaminare appieno i singoli sintomi del soggetto attraverso un approccio di tipo olistico, cui si ispira la medicina omeopatica e che muove dal presupposto che ogni malattia abbia in sè un elemento mentale ed uno emotivo.

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