Medicina omeopatica, scopri come funziona

La medicina omeopatica è in grado potenzialmente di curare o lenire ogni malattia che colpisce l’uomo, o almeno questa è la tesi dei suoi sempre più numerosi sostenitori, sparsi in tutto il mondo.

La medicina omeopatica è la scelta di coloro che mettono al centro della ricerca l’uomo e non semplicemente la malattia o il suo sintomo. Può curare emicrania, depressione, ulcera, lombalgia, asma, ansia, malattie croniche e addirittura tumori.

Non bisogna tuttavia mai abbandonare una terapia convenzionale e buttarsi a capofitto in una terapia omeopatica senza il controllo del proprio medico: in questo modo si eviterà di aggravare la situazione; ma è quindi possibile guarire dai mali con l’omeopatia?

La medicina omeopatica: rimedi e equilibrio energetico

La malattia in omeopatia è considerato un stato (transitorio o durevole) di squilibrio energetico e il compito del terapeuta è proprio quello di ripristinare una condizione di equilibrio per riportare il benessere.

L’omeopatia può riguardare ogni branca della medicina tradizionale con il limite posto dalla chirurgia: alcuni omeopati sono convinti di poter sostituire alcuni interventi chirurgici con corrispondenti ed efficienti terapie omeopatiche, garantendo una invasività praticamente nulla.

Il farmaco omeopatico si basa sul principio della similitudine per cui “il simile cura il simile”. Per fare un esempio pratico, la cipolla, che è in grado di far lacrimare temporaneamente una persona sana, ha anche la capacità di risolvere lo stesso sintomo che riguarda patologie da raffreddamento.

Questo principio è stato elaborato circa un secolo fa da un dottore tedesco, Christian Samuel Hahnemann

 

Omeopatia, obiettivo benessereOgni rimedio ha una sostanza alla base che proviene dal regno animale, minerale o vegetale. Questa sostanza viene sottoposta a progressive lavorazioni e diluizioni e il numero di queste operazioni è riportato su ogni confezione accanto alla sigla CH. La sostanza mantiene inalterata la propria capacità curativa ma perde ogni tossicità, al termine della lavorazione sopra descritta.

Un omeopata professionista non si limita alla semplice prescrizione dei rimedi ma cerca di capire il significato iniziale della malattia e soprattutto a conoscere in maniera approfondita il paziente che ha di fronte.

L’omeopata andrebbe consultato sin dal momento della gravidanza perché l’omeopatia è in grado di agire con successo anche sulla salute del feto e la trasmissione di un eventuale corredo genetico problematico.

L’omeopatia ha l’obiettivo primario di prevenire l’aggravamento dei sintomi, in modo che non si trasformino in malattie complesse, tumori compresi.

La medicina omeopatica aiuta il corpo a ritrovare equilibrio e benessere, migliorando l’azione del sistema immunitario e quindi la capacità di auto guarigione.

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